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Dopo 5 fortunate edizioni, da marzo 2012 "Quello che le mamme non dicono" è in versione economica per BUR.


Quelle che... lo dicono!

E adesso... sfogati! Aiutaci a rendere la maternità un luogo più comodo anche per le mamme :) Cos'è quello che hai sempre voluto dire ma che il tuo ruolo di mamma, il giudizio degli altri e i tabù che aleggiano intorno alla maternità ti hanno sempre impedito di formulare a voce alta? Ti mancano i bei tempi in cui alle 3 di notte prendevi un cornetto caldo e non un biberon? Sogni una vacanza di sei mesi dalla tua famiglia? Hai scelto consapevolmente e felicemente di non allattare? Appena hai visto il pupo non hai pensato "che amore" ma "oh, no: assomiglia a nonno Ernesto?".
Lascia un commento alla fine di questa pagina, scoprirai di non essere la sola :D

150 commenti:

  1. Anonimo ha detto...

    Finalmenteeee! La mia Aurora non ha dormito per otto mesi. Otto!!! Alla fine eravamo così esauriti che abbiamo giurato "mai più il secondo"! Ogni notte era un supplizio, un incubo! Invece ora... ehm... sono incinta. Grazie di questo spazio!
    Laura

  2. Lola ha detto...

    Non si vive di soli pannolini!

  3. chiara ha detto...

    Ciao, ho una bimba di 5 mesi, la prima figlia, desiderata e arrivata quasi al primo tentativo. Ho sempre amato i bambini, ma quando è nata lei davvero mi sono trovata in difficoltà. A cominciare dal parto, un'esperienza sconvolgente, animale, a tratti violenta, passando dalle interminabili serate in cui la mia bimba piangeva anche per 6 ore di fila tanto da dover cenare a turno con mio marito e senza parlare (tanto non si riusciva a sentire nulla), alle settimane intere in cui ha voluto dormire causa reflusso solo prona su di me, notte e giorno.
    A 2 mesi e mezzo il latte mi va via: io l'ho vissuto come il peggiore degli affronti: questo a me?e ora, come farò? ho una quinta di reggiseno e non posso allattare? ho pianto tanto, non credo fosse baby blues (anche se per qualcuno lo era), ma il mio modo di reagire al totale cambiamento che si stava realizzando in me...
    mamme si diventa, lentamente, da quando siamo bambine, a quando rimaniamo incinta, passando per il parto per poi proseguire quando il bambino è presente nei nostri giorni e nelle nostre notti.
    Essere mamme non è solo un idillio, spingere una carrozzina con un fagottino che dorme beato, nel parco sotto un tiepido e ristoratore sole...
    è forza, quasi una preghiera laica che reciti per non crollare.
    E' una riflessione incessante e silenziosa, è pensare talvolta "ridatemi la mia vita !", "non credo di potercela fare", "non capisco cosa vuoi da me" ,"voglio restare sola, solo per qualche ora", è sentirsi in prigione nella propria casa specie da quando ogni spazio è invaso dai parenti che vogliono vedere la bimba anche se sta dormendo e entrano in camera da letto, il luogo privato per eccellenza.
    Chi ti incontra, ti telefona non ti chiede più neanche come stai ma: dorme la bimba? ha mangiato? ha fatto la cacca?.Sei solo genitore e non più una persona. Con mio marito abbiamo cercato di sforzarci di parlare anche di altro, e questo non vuol dire che il nostro principale interesse è il bene della nostra bambina...

  4. Linda ha detto...

    Eccomi qua!
    Io, abituata a palestra, tacchi altissimi e a fare quello che mi pareva, mi ritrovo a riposo forzato, scarpe da ginnastica e a farmi le passeggiatine per prendere un po' d'aria e aiutare la circolazione!
    E mancano ancora 3 mesi al partoooooooooooooooooooo!!!! Cosa della quale ho il terrore assoluto! E tutti a dirmi che è una cosa naturale, che le donne sono fisicamente predisposte per partorire...E chi se ne frega!
    In quel momento il dolore lo sentirò io e che non mi vengano a dire che poi si dimentica, perchè il male non se lo èscorda nessuno!
    Vogliamo poi parlare del vuoto di amici che ti si fa intorno dopo aver dato la notizia che ha la cicogna è passata da te?
    Il nostro bimbo è stato voluto ma che non mi vengano a dire che la maternità è solo un periodo meraviglioso, lo è sicuramente ma è anche un momento di forti e repentini cambiamenti che a volte si fatica ad accettare per quanto amiamo immensamente quel cosino che ci calcia le costole!

  5. Mirella ha detto...

    la mia bimba è nata di 35settimane con un peso di Kg 2,200!
    mi hanno fatto una testa enorme sull allattamento al seno e lei non ne voleva proprio sapere!ho scoperto così la depressione post partum sentendomi dire che non avevo latte e che stavo sbagliando tutto!
    il latte c era eccome se c era!lei era soltanto pigra!
    grazie a tutti coloro che mi hanno fatta sentire inadeguata al mio ruolo di madre!

  6. raffaella ha detto...

    Ebbene sì...appena ho letto il libro ho detto..perfetto non sono sola!
    Seguo il blog da un pò di tempo, ma il libro è veramente esilarante e ti aiuta a capire un pò di più della tanto famigerata maternità. Io non sono una di quelle che il senso materno non lo ha sviluppato da subito, mi ci è voluto un pò, ci siamo studiati io e il mio bimbo(quasi duenne!), ci siamo annusati, ci siamo guardati negli occhi.
    Sono una di quelle mamme che lo sgrida se fa il monello, che si arrabbiata se non dorme, che lo lascia dai nonni per prendersi una "pausa" e per godersi un pò di intimità con il marito e credetemi non mi sento proprio in colpa per questo! Molte amiche mi guardano come se lo lasciassi in mezzo ad una strada, ma a me va bene così! Ed è vero...la vita ti cambia, perchè non lo dobbiamo dire? TI CAMBIA lo ripeto a voce alta. Ci sono momenti in cui dici - o mio Dio!!!! aiutooooo - , ma ci sono momenti altrettanto meravigliosi in cui non puoi non essere felice di avere quel piccolo esserino che gironzola per casa!
    La maternità è un momento secondo me complesso, fatto di gioie, di sofferenze, di dubbi atroci, di notti insonni e di momenti unici, ma non concepisco quello che per stereotipo si dice, cioè che è tutto bello e tutto semplice, perchè non lo è secondo me.

  7. mammagiovane ha detto...

    Ho 25 anni, una figlia di 19 mesi cercata in un momento in cui ne sentivo il bisogno. Non è stata una gravidanza inaspettata ma non per questo passo la mia vita di mamma come quella di una miracolata. Idubbiamente a volte sono sclerotica perchè stare 24 ore al giorno con tua figlia che non parla, deve essere interpretata, coccolata, pulita, cambiata, calmata e chi più ne ha più ne metta è estenuante. Spesso ho voglia, specie ora che arriva la bella stagione, di lasciare marito e bimba a casa e andare a fare quattro passi nel centro di Roma, incontrare gente nuova e non le solite mamme del parco che ti raccontano di quanto sono pucci pucci i loro frugoletti.Abitare in un paese di 8000 anime non aiuta e così spesso mi rifugio nel mommy-blogging e sogno di poter passare un pomeriggio a chiacchierare davanti a patatine e aperitivo con tutte quelle mamme che, come me, spesso hanno bisogno di ossigeno.

  8. suleima ha detto...

    Sono stata fino al parto una quasi mamma ideologica... una di quelle che sono sicure di sapere già tutto, che in fondo quelle che se la vivono male vuol dire che non erano pronte/ non lo amano/ si devono rilassare; sono stata quella che voglio sentire il dolore del parto, in fondo lo fanno miliardi di donne da sempre, che appena lo vedrò sicuramente sarò rapita dall'amore, che per carità il ciuccio no, c'è la tetta, che mio figlio me lo cucirò addosso finché non sentirà lui il bisogno di staccarsi perché i bambini devono stare con la madre il più a lungo possibile, che purtroppo devo tornare a lavorare e non potrò vedere ogni suo minuscolo apprendimento. Insomma un'idiota. La gravidanza è stata da invidia, il peso giusto, il piccolo in salute ecc. ecc. Il parto un po' meno, ecco. SOLO 25 ore di contrazioni e travaglio. Alla 24esima ora mentre avvitavo il braccio del mio compagno e davo craniate contro la parete della sala parto ho urlato all'ostetrica (amica, peraltro) "Cazzo dammi della droga, qualunque cosa, sto morendooooo!!!!!!" e di tutta risposta mi sono beccata "A questo punto giusto 'na botta in testa te posso da'"... Ho partorito in ginocchio e dopo che il cordone ombelicale è stato tagliato il mio compagno ha preso il piccolo e me lo ha passato. Ricordo solo, nella luce soffusa della sala parto, di aver preso in mano l'essere ululante, di intravvederlo tra i capelli grondanti sudore e dire con tono decisamente poco entusiasta "bello" mentre lo restituivo alle mani che me lo avevano porto. Durante la sutura (sì perché nella sua sortita dal mio corpo, il ragazzo ha provocato danni) il mio compagno, che non aveva tolto neanche per un secondo lo sguardo dall'urlatore (non si sa mai dovessero scambiarcelo in culla), torna da me, tra il pimpante e il perplesso, "è roscio!!". Fermi tutti, come è roscio? Noi siamo entrambi mori... eh certo, la zia e la nonna... bello scherzo, grazie. Quando mi hanno portato la ventosa rossa da attaccare al povero capezzolo ho seriamente pensato, "e tu di chi sei figlio?". Attaccarlo al seno è stato scioccante per l'emozione e il dolore. Lo guardavo con sospetto. Dopo una settimana a casa piangevo perché mi sentivo un mostro... volevo restituirlo al mittente "Aripijatevelo! Ho sbagliato... stavo scherzando... ma che non capite quando uno scherza?". L'amore infinito e indiscutibile è arrivato molto dopo e delle volte viene messo a dura prova. Il ciuccio gliel'ho dato a un mese e mezzo per disperazione. Il mio compagno non faceva in tempo a infilare le chiavi di casa nella porta che si ritrovava Il Roscio in braccio. Ritornare a lavoro, anche se per mezza giornata, è stato un sollievo. Ho pianto per tutti gli aperitivi che mi sono mancata nei primi mesi, ma qualcosa ho recuperato... mi sono fatta i weekend a Barcellona, Mosca e Berlino senza prole e ho goduto come un picchio. Ci vuole equilibrio e sarebbe bello affrontare i primi figli come si fa con i secondi... ebbene sì ci sono ricaduta e adesso abbiamo anche La Cinesina ridacchiona... partorita con l'epidurale!

  9. erbadiprato ha detto...

    2 bambine di 4 anni e 1 e 1/2.
    Splendide, bellissime, sane, simpatiche intelligenti ecc ecc ecc.
    La grande. Aveva iniziato a dormire x quasi tutta la notte a 2 anni e 1/2, poi le è nata la sorella e siamo tornati al punto di inizio.
    La piccina. 20 mesi che è nata, 20 mesi che non dorme + di 2 ore di fila.
    Provati nell'ordine:
    1) metodo "fate la nanna", boicottato subito dal babbo (che non si è però mai alzato una volta in 4 anni)
    2) omeopatia (vedi Kiindival forte)
    3) fiori di bach (....devi crederci tanto, ma proprio taaaaanto)
    4) melatonina in dosi da cavallo
    5) ....mi arrendo al Nopron, sentendomi un fallimento di mamma, per poi scoprire che a lei il Nopron fà l'effetto contrario e i risvegli x notte salgono a 15 (capita ad un bambino su 100).
    Ho un negozio, non ho suoceri, non ho tate, ho 2 genitori super, che però lavorano + di me, sono incasinata come non avrei mai creduto, un colpo di tosse delle bambine e capisco che se ne vanno all'aria tutti i programmi di una settimana.
    Cosa mi manca:
    Dormire con tutti e due gli occhi chiusi x almeno 5 ore di fila (ho detto 5, non 8!!!!)
    La vita di coppia, parlare delle nostre giornate senza essere interrotti 200 volte,il cinema, fare l'amore quando ne abbiamo voglia ( non x forza dopo le 22, quando poi sai che tra 2 ore inizia la rumba notturna), le cene a 2, (ma anche a 4 ed oltre, dove la persona + giovane abbia almeno 20 anni)
    I programmi dell'ultimo minuto (toh, il frigo è vuoto andiamo a mangiare una pizza, e non:Nooooo!!!! ho finito il latte x domattina...e i plasmonnnnnnn!!!! panico!!!!)
    Il peperoncino negli spaghetti e i cibi da adulti! ( e non sempre pasta corta al pomodoro che "mammina ci piace tanto tanto e vogliamo solo quella") e comunque
    Gli aperitivi con Americano e schifezze ( e non un aperol, mentre cucino, con pezzetti di schiacciata)
    i completini colorati di intimissimi sostituiti dal total black x comodità quando ci si veste di corsa.
    La radio! qualunque stazione radio e non sempre il greatest hits dello zecchino d'oro alternato alle colonne sonore dei cartoni disney (bibidi bobidi bùùùùùùù) e i canali sky che non siano compresi tra 601 e 620.
    Viaggiare, andare anche in posti sperduti,dove non debbano esserci x forza nei paraggi bagni x cambio cacca/giostrine/farmacie/prese x scaldabiberon ecc ecc)
    Conversazioni che escludano le parole cacca, dentini, asilo e tante tante altre.
    Andare con le amiche a vedere "sex & the city 2".
    ......non posso continuare....me ne vengono in mente ancora troppe, alla fine mi sento davvero una cattiva mamma...invece mi rendo conto che tra giochi di equilibrismo, spirito di sacrificio e di abnegazione, sono una brava mamma, e soprattutto adoro queste due creature che mi hanno stravolto la vita....il loro babbo invece un pò lo odio un pò lo amo, ma tanto nn c'è + nemmeno il tempo x dirglielo!
    Comunque, Chiara sei una grande, hai dato voce a tutte noi!
    ciao erika

  10. Carciofo&Cavolfiore ha detto...

    sono tornata a Milano dopo tanto tempo, il traffico, una bottiglietta d'acqua in un bar, il caldo soffocante e .... il passeggino. Quest'ultimo elemento non aveva finora mai fatto parte delle mie passeggiate in città. Ecco perchè mi sentivo così pesante dopo il primo chilometro a piedi ;-)

  11. mina ha detto...

    ma perche' durante il corso pre parto nessuno ti prepara a quanto e' DOLOROSO allattare??...perche' quando ho visto mia figlia per la prima volta non me ne sono innamorata, ma anzi mi faceva un po' impressione sapere che era dentro di me??...perche' tutti ti dicono quanto si diventa belle in gravidanza, ma nussuno ti dice che dopo il parto ti cascano pancia, tette e capelli a non finire??...perche' nessuna mamma aprla mai delle sue sacrosante paure, e invece sembrano tutte mamme perfettamente collaudate....quanta ipocrisia c'e' ancosa su questo argomento! ;)

  12. fiona ha detto...

    ...Una domenica infernale... 8 ore al campo di calcio sotto il sole cocente tra genitori inferociti che urlano indistintamente all' arbitro, al figlio, all allenatore, agli avversari...io ho sempre pensato che mai mi ci sarei trovata...invece...mai dire mai... anzi alla fine mi sa che iniziero' ad urlare pure io, cosi' per spirito di gruppo .Oltretutto il mio, di pargolo, non becca una palla a morire...E mai avrei pensato di fare commenti di tale genere...mai dire mai appunto!Va beh , invece di seguire l' istinto e andare a dormire dopo cena si va al parco giochi,perche' afflitta dai sensi di colpa verso la sorellina che si e' sciorbetteta le 18 partite.I due ingrati litigano,. si azzuffano, mi fanno vergognare, cadono e vogliono a tutti i costi il secondo gelato.Una mamma dice che il figlio suo andra 10 giorni dai nonni e che lei e'quasi disperata,altre mamme annuiscono...io commento che se capitasse a me accenderei 3 ceri in chiesa...CHE VERG OGNA mi e' scappata ma e' proprio vero sara' che chi ha il pane non ha i denti?

  13. Vittoria ha detto...

    Ma questo libro avrei potto scriverlo io! é eccezionale. allora non sono anormale :-)

  14. Anonimo ha detto...

    La mia esperienza? Tutti mi dicevano "vedrai, l'istinto materno è innato e sarai subito capace a prenderti cura di lui" invece io mi sentivo impotente, inadeguata... molto più a mio agio alla scrivania dell'ufficio che davanti alla culla. Col tempo è migliorato tutto ma i primi mesi, che fatica, ancora me li ricordo...
    Claudia S.

  15. Anonimo ha detto...

    Leggerò il tuo libro (lo leggerò in pullman o di notte, alternandolo alla preparazione di qualche mia presentazione!).
    Ho scoperto il tuo blog parlando con delle amiche in una serata in cui, per poche ore, la mia vita era di nuovo simile a quella a cui ero abituata... amiche, locali alternativi, una buona birra, totale mancanza di orari e chiacchiere. Le mie amiche non hanno figli e in loro solo l'idea di poterne avere suscita scongiuri e terrore... sono tutte diventate, però, delle ziette innamorate della mia piccina.
    Ed io 26 anni, una piccola di 4 mesi: la stravolgente rivoluzione della mia esistenza.
    L'abbiamo voluta, diventare genitori giovani, per farla crescere con tanti stimoli, tanti viaggi e tanti amici... ma è arrivata subito... la nostra decisione non aveva ancora fatto in tempo a diventare un desiderio che ecco il risultato positivo del test!
    Durante la gravidanza passavo da una serenità quasi stoica ad un'angoscia divorante...
    Io, laureata in pedagogia, ero Immersa in idee da mamma fricchettona: yoga, massaggi, ridimensionare il più possibile l'aspetto medico della gravidanza, desiderio di partorire in acqua (totalmente cancellato dopo avere visto dei video su internet),tanta lettura, un diario in cui scrivere ciò che vivevo per farlo leggere a lei in futuro.
    Il parto è stato tremendo, 29 ore di travaglio, induzione un mese prima della scadenza, terapia intensiva e ipotesi di malattia emorragica per lei e l'allattamento al seno che non è mai realmente partito.
    I primi mesi mi sembrava di essere sprofondata in un inferno!!
    Erano tutti preoccupatissimi che mi venisse una deprex post-partum. Preoccupazione scongiurata grazie al mio compagno, alle mie amiche e ai miei genitori che ci sono stati davvero vicino, fungendo da vero e proprio salvagente!!
    All'inizio.. la guardavo e mi sentivo profondamente legata a lei, ero preoccupata per la mia piccola... ma l'amore non è scattato subito, all'inizo c'era solo tanta paura, un'inifinita stanchezza e un enorme senso di inadeguatezza...
    Ma con il passare del tempo la situazione è decisamente migliorata, lei sta bene, è sempre più forte ed io sono tornata me stessa, ma in più sono mamma...
    Mi barcameno tra baby Sofi, il mio compagno, le amiche e insegnare e lavorare all'università.
    Non mi vergogno di dire che mi manca uscire senza dover guardare l'ora, poter fare l'amore quando ne abbiamo voglia, decidere all'ultimo momento che cosa fare, partire per un viaggio in tenda passando ogni notte in un posto
    diverso... senza pensare alla sua cacca, ai biberon, ai pannolini, ai cambi, alle lavatrici, alle poche ore di sonno, alle docce lampo, alle cene veloci, ovviamente a turne, al non poter parlare perchè lei piange o vocalizza con un timbro pazzescamente alto, a tentare di gestire mille cose insieme!!!
    Ma sono FELICE, siamo felici...

  16. Anonimo ha detto...

    care amiche effettivamente avere un figlio è diverso da come te lo immagini o te lo descrivono
    il nano è stato subito accolto con entusiasmo ma non avrei mai pensato che mi avrebbe fatto litigare tanto con tutti:suocera che non mi ha mai dato una mano ma è sempre stata pronta a criticare, mio marito che il giorno dopo che sono tornata dall'ospedale è andato a pesca e all'ospedale il giorno dopo aver partorito di notte si lamentava di non dormire.
    insomma non mi aspettavo di essere da sola
    l'unico vicino a me era il mio ometto

  17. tandem creativo ha detto...

    è bello sapere che non sei sola in un mondo di supermamme! Cmq se mi sentite...fermatevi a unoooooooooooooooooooooooo!

  18. Silvia gc ha detto...

    Non ho avuto un figlio tanto giovane, non avevo sta gran vita glamour manco prima, magari l'istinto materno me lo riconosco pure... ma dopo 6 anni di bimbo amplificato, notti insonni per 3 anni, inappetenza, iperenergia, drammi scolastici, e neanche so più cosa... beh, ora che è in vacanza con la nonna, faccio fatica a sentirne la mancanza mentre tiro il fiato per una settimana!!!

  19. Sarinski ha detto...

    Io ho sempre avuto il sospetto che non fosse così come la raccontavano...grazie per avermi avvisata PRIMA.
    Ho capito che non sono nata per essere una madre.

  20. smartmum ha detto...

    Essere mamma è una di quelle cose che non si impara mai a fare... Si cresce insieme ai bambini. Miafiglia ha 13 mesi e ora, grazie a questo spazio, posso mandare di gran gusto a quel paese tutte quelle mamme del tipo SOTUTTOIOCHESONOSUPERMAMMA! L'insicurezza che ci si attacca addosso al momento del parto è normale e sana perchè fare le mamme non è per nulla semplice!

  21. Federicasole ha detto...

    sei grande, come ti ho già detto, ho pensato per un attimo di essere te tanto era forte l'immedesimazione e simili i fatti accaduti!adesso non è solo il gestire la bimba il difficile, ma anche e soprattutto gestire i parenti con le loro domande assillanti, prima fra tutte la suocera........non sono cattivi, però che stress!quando chiedo alle conoscenti che hanno partorito nel mio periodo come gli è andato il parto, mi rispondono sempre "benissimo"!e quando voglio confrontarmi sui bambini, mi dicono che i loro sono buoni e non fanno altro che mangiare e dormire!boh, la mia urla tutte le sere e la notte non dorme mai a diritto: o sono false loro o siamo un caso strano noi!!!!!il confronto con neo-mamme come te mie manca molto, gente vera sincera che affronta con senso dell'ironia le difficoltà che realmente esistono!rappresenta una bella fetta di noi!

  22. ALessia ha detto...

    Quando è nata la mia bimba (la seconda) ho pensato che fosse talmente brutta che mi vergognavo che la gente venisse a trovarmi....che brutta cosa...ma è così. Ora guardo le foto e la trovo così carina...forse era l'effetto del parto!!!
    Però sono una mamma fortunata, i miei bambini mangiano, dormono tutta la notte da sempre (uno 5 anni l'altra 1 e 1/2)e sono bravi educati e ubbidienti...sono bambini però e a volte vorrei non dovermene occupare 24h su 24...

  23. rocciajubba ha detto...

    Ecchime!
    Figlia cercata, voluta, da sempre.
    La amo e la adoro.
    MA:
    1. mio marito non ha cambiato un apnnolino per 18 mesi!!! tutto su di me senza diritto al lamento perchè "è tanto bella cosa vuoi di più!"
    2. sesso ridotto ai minimi termini e NON per colpa della Belvetta! ma non sono le madri che cambiano quando nasce il/la figlio/a?!!? e allora perchè io ho ormoni da vendere e DaddyBear è alla pace dei sensi?!!?
    3. quanto mi manca bermi una bottiglia di vino intera con lui sul divano o uscire dopo cena e non passare il tempo a controllare di quante patatine si ingozza la nana e che non ficchi le dita nel posacenere!
    4. ho voglia di prendere un aereo e fare una vacanza di quelle serie...ma anche qui più che altro dovrei drogare DaddyBear come facevano con PE quelli dell'A-team (ma già che mi lamento facciamolo bene)
    5. DIMENTICAVO: Belvetta ha messo i denti a 4 mesi e...mordeva. Forte. Tanto. Sanguinavo. In pieno baby blues con la capacità di reagire pari a zero DaddyBear mi ha messo in croce perchè non le dessi il biberon (dopo che l'ho supplicato in lacrime ha provato per "ben" 15 minuti per poi darmela con uno stronzissimo "vedi che vuole il tuo?!!?").

    Ohhhhhhhhhhhhhhh! Sto meglio!

  24. LaDistratta ha detto...

    Io voglio solo dire che in questi luuunghi giorni di pioggia, ho amaramente rimpianto i bei tempi da single in cui me ne stavo tutto il giorno orizzontale sul divano a leggere/dormire/guardare tv. Adesso invece mi attacco ad internet alla disperata ricerca di cose tipo "Giochi da fare in casa" o "101 modi di intrattenere tuo figlio nei giorni di pioggia"...che alla fine il mio iperattivo duenne ci salta sopra al castello fatto con il cartone della pizza!

  25. Anonimo ha detto...

    Ciao, ho avuto la mia prima bimba a 28 anni e la seconda a 30 anni. Entrambe volute e cercate. Ho trovato enormi difficoltà con la prima bimba, appena nata avevo paura a tenerla in braccio, avevo paura che le infermiere la mettessero a dormire nella culla accanto al mio letto: ero terrorizzata. Mi svegliavo ogni 2 min. x vedere se respirava....io e mio marito abbiamo fatto un sacco di errori "di gestione"...la nanna, la pappa, l'educazione. Poi abbiamo imparato e con la seconda è stato + facile! Quello che voglio dire a tutte le neo mamme che l'inizio non è facile per nessuno, anche x chi si vanta falsamente che il loro pupo è sempre stato bravissimo! Adesso che le mie tate sono + grandine (quasi 6 anni e quasi 4 anni) io e mio marito ce le godiamo ancora di +. Però mi ricordo i forti momenti di stress...e a volte ce ne sono ancora, ma vi garantisco migliora tutto! ciao. Elena

  26. Anonimo ha detto...

    bambino arrivato all'improvviso. casa da finire, lavori e carriere incerti, conseguenti problemi economici. gravidanza splendida, parto veloce e non particolarmente traumatico grazie all'epidurale (sottolineo che la cartellina con cui mi sono presentata in maternità presentava, come prmo documento, la visita anestesiologica con esito positivo). quando è nato, mi è sembrato un estraneo. brutto. grasso. tanti, tantissimi capelli neri e unti (a tre mesi glieli ho fatti tagliare con il risultato di farlo sembrare ancora più brutto soprattutto ancora più grasso). e piangeva, piangeva, piangeva. tutto il giorno. tutte le sere. si addormentava, stremato, verso le ventidue e grazie a dio faceva un sonno interrotto una sola volta per mangiare fino alle sei del mattino successivo. poi ricominciava a piangere e mangiare. famelico. non so come (perchè non ho ricordi, ho cancellato quasi tutto di quei mesi interminabili)ho fatto ma, arrivati al dodicesimo mese, abbiamo festeggiato il suo primo compleanno. con i nostri amici, rigorosamente single e senza figli; una grande festa, nella casa ovviamente ancora da finire, musica alcol e tutto quello che può piacere a 30 trentacinquenni o giù di li, che di anni se ne sentono venti e vivono ancora come tali. a un certo punto lui, il pupo, a gattoni se ne è andato in uno stanzino, unico luogo tranquillo. è rimasto seduto lì, ha fatto un sospirone, come a dire ma dov'è la mia vita tranquilla, ma che ci fa qui tutta questa gente sconosciuta, e mi ha guardata. e, per la prima volta, l'ho amato. lui, che aveva distrutto la mia carriera, la mia vita di coppia, le mie ambizioni. lui che mi faceva sentire inutile, vecchia e stanca. lui, che neanche i nonni volevano perchè troppo impegnativo,e allora era gestito a metà tra baby sitter, nido e me. lui, che si ammalava sempre il week end. lui, che mi faceva semtire impotente e incapace di gestirlo, io che per lavoro gestivo vendite e agenti e milioni di euro. lui, finalmente lo amavo. lo amo ancora adesso. ha sei anni, è in vacanza con i nonni e mi manca da morire. io ho cambiato lavoro, gestisco meglio il mio e il suo tempo, ma fare la mamma di un ragazzino adesso è facile, divertente e va bene così. sono cresciuta... che fatica però. un secondo figlio? neanche morta.

  27. Antonella ha detto...

    Ok, lo ammetto per la prima volta pubblicamente e me ne vergogno sempre un pò... il primo giorno di vita di mia figlia, a qualche ora dal parto, l'ho guardata e le ho detto: "Bella de mamma, nun te se pò guardà!" perchè? Assomigliava pari pari a mia suocera e di mio cognato o.O Fortuna che gia il giorno dopo era moooolto diversa, sarà stato il trauma del parto... ma il trauma del post parto a me non l'ha risparmiato! ;P

  28. Anonimo ha detto...

    Due bambine. Due. Insieme. E i figli li voleva lui.
    I primi mesi non hanno MAI dormito. Cinque minuti a pisolino, per un paio di pisolini al giorno. E poi via, fresche come rose.
    Tutto il giorno a piangere, a meno che non stessero attaccate a me. L'allattamento al seno all'inizio come ideologia, poi semplicemente necessità (e chi riesce a staccarle più?). Almeno chi sta con me può cucinare e pulire un pò, se le metto insieme. Allattamenti durati anche 6 ore di seguito ma, appena messe giù, urla. Si ricomincia.
    Periodo delle coliche: giornate INTERE passate in due a camminare con bimbe in braccio, dritte. Se ti siedi, urlano.Niente cibo nè lavarsi/vestirsi, anche per due giorni di seguito. Il tutto nel caldo infernale di agosto, soli a casa.
    Visto che sono due, nessuno è in grado di darti il cambio. TU, la madre, sei sempre in gioco. Anche per anni di seguito. A meno che tu non abbia abbastanza soldi da arruolare DUE tate (io no).

    Adesso sono più grandi. Sono bellissime ("da chi hanno preso?" è la domanda che si pongono tutti....), socievoli, sveglie, allegre, vivacissime. Se ti lamenti, sei proprio stronza, no?
    Ma non stanno ferme un attimo. E tu ancora per farti una doccia o cenare devi chiamare qualche suocera,se può. Lavoro? zero. Vacanze? zero. Dormire? zero.

    Sei diventata tutto ciò che da ragazzina odiavi.
    E io lo direi pure che, tutto sommato, non ritengo di aver fatto un affare. Ma temo che non sia rimasto nessuno a cui dirlo.
    Ma quand'è che crescono?

  29. CosmicMummy ha detto...

    Non starò qui a raccontarvi quanto difficile è diventata la mia vita dopo la nascita di mio figlio, un figlio voluto e cercato e che amo da impazzire... non direi nulla di nuovo risppetto a quello che avete già scritto in tante.
    Ma credo sia giusto che noi mamme diciamo al mondo quanto è difficile fare la mamma, soprattutto in un paese come il nostro che non dà alcun sostegno alle famiglie, e dove la maternità è visto come un ostacolo e un 'problema' solo femminile. Dobbiamo far capire che essere madri è la cosa più difficile e faticosa che una persona possa fare, ma che noi lo facciamo con amore e passione e tutto sommato non ce la caviamo neanche così male! Deve essere chiaro a tutti che avere figli non è uno 'sfizio' che noi donne vogliamo toglierci ma qualcosa che arricchisce non solo la nostra vita e la nostra famiglia ma tutta la società, e che le spese al momento le stiamo pagando solo noi!
    Non dobbiamo sentirci in colpa se ogni tanto vorremmo staccare la spina, se per noi andare a lavorare è una necessità non solo economica e ci piace, perchè siamo donne e professioniste oltre che mamme.
    Non dobbiamo sminuire il nostro ruolo, noi facciamo tanto e con le nostre forze e chi non ha figli neanche se lo immagina cosa significa.
    Sinceramente mi sono stufata di sentirmi continuamente umiliata e offesa nel mio ruolo di madre - e non solo da una politica fatta quasi esclusivamente da uomini, vedi le affermazioni della Gelmini sulla maternità - e di vedere i miei diritti calpestati ogni giorno!

    Ragazze, se ci diamo da fare, se uniamo le nostre forze, forse possiamo far cambiare questa mentalità così retrograda...

  30. D. ha detto...

    Io sto pagando per tutte le cattiverie che ho sempre detto sulle mamme "lamentose"!!!
    Ho 35 anni e una polpettina di 13 mesi. Prima di lei ero una di quelle che quando sentiva una mamma lamentarsi, riteneva sempre che si esagerava... ."E ma quanto la fa lunga quella lì, cosa sarà mai..." oppure "bisogna pur fare qualche sacrificio, cosa si credeva..."!!! Bhè...mi sono dovuta ricredere su tutto. Adesso non solo sono lamentosa, stanca, stravolta e ancora incapace di farmene una ragione "che nulla sarà più come prima", ma quando incontro una mamma "in dolce attesa", sul mio volto compare l'immagine dell'urlo di Munch. Tra un pò mi dicono che inizierà pure la fase dei capricci...insomma la luce si dovrebbe vedere intorno ai 3 anni... .Conosco mamme che vivono la maternità in un modo assolutamente diverso, molto più vicino allo stereotipo della "mammadolcemamma"... .Ognuno vive questo momento in modo diverso, l'importante è cercare di seguire le proprie inclinazioni e non mentire a se stessi: tanto la verità prima o poi ti divora... .Un mega consiglio che mi sento di dare a tutte le mamme in dolce attesa (in questo modo mi è più facile perchè non mi vedono...)è quello di cercare di passare il più tempo possibile con altre persone e il meno possibile da sole con il proprio pargoletto: la depressione post parto si vive in diversi modi, ma anche nelle forme più lievi è comunque una nemica dalla quale è meglio starne alla larga!!!

  31. Sara81 ha detto...

    Ti dico solo una cosa: grazie di cuore! Sei stata per me un'ancora di salvezza. Ho smesso di sentirmi snaturata e ho cominciato a sentirmi "normale". Ciao!

  32. yell.in.blue ha detto...

    io ancora il libro non l'ho letto, ma il blog si!
    neomamma da un mese e mezzo di una piccolina, vita pre abbastanza vagabonda, un paio d'anni oltreoceano a lavorare e sbronzarmi di torcibudella vari, un altro paio in una scintillante capitale europea.
    oggi sono nel profondo entroterra italiano, a dirmi che va tutto bene. cerco di ripassare, come una vecchia lezione di un libro altrettanto vecchio, quello che sono stata e cercare di cucirlo con quello che sono ora.
    cerco di confrontarmi con il caos quotidiano. non che il caos mi abbia mai spaventato, ma non é facile digerire la scoperta che quello che vale oggi molto probabilemente domani non lo sarà. e che soprattutto non sarò io a deciderlo! che se per due notti hai dormito e, così, timidamente pensi che la terza sarà uguale, ecco, ti sbagli.
    non é facile, dopo anni passati ad affermarla, mettere la propria indipendenza nelle mani di un neonato. e serenamente possibilmente!
    non che non lo sapessi, ma questo é un tipo di sapere che non vale una cicca fino a che non lo hai vissuto.
    ....
    ciao!

  33. Valeale ha detto...

    Dopo 42 settimane di gestazione passate quasi interamente nell’angoscia dei probabili effetti della varicella sulla mia bambina (eh già perché per prendermela ho aspettato 31 anni e la mia prima gravidanza) nasceva Alessia, e contrariamente a quanto ci aspettavamo, nasceva sana e con tutto al posto giusto!Per quanto la decisione di avere un marmocchio per casa fosse stata presa in piena coscienza, mi accorsi subito che un conto era fantasticare sulle altre mamme e i loro pancioni e un conto era vivere tutto questo sulla propria pelle!Eh già, perché io sono stata quella con la nazi-ginecologa che a sberle di 120€ mi terrorizzava dicendomi che se avessi preso un altro chilo avrei oltrepassato il punto del non ritorno; che ho trascorso la gravidanza con la pancia ingellata e la mia bimba in tv, per scovare i quasi certi effetti della varicella sul feto; che il parto è stata una comica che manco a Zelig, ma in fondo è andato bene, però col cavolo che il dolore si dimentica; che una volta tornata a casa accoglievo amici e parenti (mai  invitati peraltro) dicendo ‘Io sono depressa’, stile alcolisti anonimi; che mi avevano detto ‘la fase di assestamento dei neonati dura 40 giorni’, e mia figlia a 3 mesi compiuti stava ancora urlando; e che poi non so più nemmeno se sia stata lei a smettere o noi ad abituarci; che i figli degli altri mangiavano, dormivano ed erano bellissimi, mentre la mia mangiava e urlava alternando le due attività senza sosta, e seppure nata abbastanza carina, ora aveva un bozzo rosso sull’occhio sinistro, più brufoli di un adolescente in pieno sviluppo e una moquette di peli che manco King Kong; che mi guardavo allo specchio e pensavo ‘E questa chi è? Che aria stravolta… chissà se na’ bottarella alla casa me la dà visto che c’è!’.Però ero anche quella che le ragadi mi hanno fatto compagnia fino a 6 mesi ma ho smesso di allattare a 15; che era inverno pesto e ogni volta che nevicava rimanevamo chiuse in casa per una settimana intera, ma poi appena sgombre le strade mi buttavo in ‘avventure straordinarie’ tipo giro al centro commerciale, per scoprire che con lei urlante fare shopping era impossibile, e che se anche lo fosse stato, chi avrebbe voluto provarsi dei vestiti con ancora addosso otto chili e due taglie in più? Che al centro commerciale allora ci finivo solo per allattare in un posto diverso dal divano di casa mia, che ormai aveva tatuata la forma del mio sedere; perché lei delle 6/8 poppate al giorno se ne fregava trasformandole in una ventina di ciucciatine al bisogno.Insomma, ero una mamma-disastro ma con la tenacia di sempre!E poi un giorno… ho semplicemente smesso di aggirarmi per casa stile zombie, con i rigurgiti della mia Ale ovunque, ho iniziato a tenere un diario, mi sono iscritta ad un corso di massaggio neonatale, e ho ripreso in mano la mia vita!La mia bimba oggi ha diciannove mesi e ogni tanto mi chiedo ancora come ci siamo arrivate indenni; magari, conoscendomi, se lo stanno chiedendo anche tutti i miei amici e parenti, ma a me non importa perché oggi, dopo tanta fatica, posso dire: ‘Io adoro mia figlia’...E lei, sebbene ignori il perché, adora me!Nessuno ti spiega come si fa a fare la mamma che poi, anche se lo facesse, la tua esperienza sarebbe così diversa che in ogni caso non servirebbe a nulla.La mamma si fa per tentativi (quasi sempre sbagliati), si fa con la paura di non essere in grado (e forse non lo si è mai veramente); ma lo si fa in buona fede e con un amore che in certi casi è fulmineo, altri invece va costruito di giorno in giorno, poco alla volta, proprio come nella giusta tradizione degli amori veri!

  34. ciNICamamma ha detto...

    Mi si sono rotte le acque alla 36a settimana, ho voluto fare il travaglio da sola e NON HO VOLUTO mio marito in sala parto con me (quando soffro io devo stare da sola). Quando il Nanetto è nato ho chiesto se fosse possibile dargli una sciacquatina prima di abbracciarlo (non so cosa farci, le mie interiora mi disgustano!). Lui era prematuro e doveva prendere peso in fretta, io avevo un ingorgo mammario da record, il seno blu, no potevo appoggiarci nemmeno una T-shirt. Dopo una settimana di sofferenze e lacrime in ospedale e il bambino che non cresceva ho chiesto le pillole magiche e un biberon di latte artificiale.
    La mia maternità è stata un sogno, mi sono goduta il bambino e qualche mese lontana dall'ufficio. Lui sempre tranquillo e dormiglione, io sempre più Mamma. Ai suoi 7 mesi sono tornata al lavoro e il Nanetto è filato al Nido.
    E' un bambino sanissimo, adorabile, socievole e simpatico che ha sempre dormito sereno, adesso ha 17 mesi e un caratterino vivace ed è davvero un bambino meraviglioso, sono felice, io e mio marito facciamo del gran sesso e ci amiamo più che mai e io non ho il minimo senso di colpa!
    Aaaaaaahhhhhhhh, l'ho detto!

  35. Manu ha detto...

    Ciao a tutte!
    sono alla 24esima settimana di gravidanza (inaspettata). Ci sono volute settimane per metabolizzare l'esito del test..ma questa è un'altra storia. Sono terrorizzata dal parto, in particolare dall'imprevedibilità dell'evento. Sappiamo che è un viaggio, conosciamo la destinazione...ma quanto durerà? ci saranno incidenti di percorso? questa cosa mi angoscia parecchio.
    Ringrazio le amiche sparite dopo la notizia della mia gravidanza...è bello poter contare su qualcuno nel momento del bisogno. Ringrazio anche quell'amica (in attesa) che di fronte ad un mio acciacco l'unica cosa che mi ha saputo dire è stata "io sto benissimo...mai stata meglio"...è una gara?? non lo sapevo???
    HO DECISO DI NON ALLATTARE...e sono pronta ad affrontare giudizi/opinioni di parenti e amici...perchè so che arriveranno.
    Baci

  36. Dan80 ha detto...

    30 anni, bimbo di 13 mesi.
    Tralasciamo il parto che sembrava una candid camera, il mio piccolo (assolutamente voluto) è simpatico, biondo e con gli occhi azzurri…praticamente un angioletto. MA DOVE???
    E tutti a dire “Ma dai, tutto sommato è bravo! Non puoi certo lamentarti!!!”…Certo, non importa a nessuno che:
    - per mesi ha ciucciato al seno ogni ora;
    - per mesi ha fatto pause nanna di massimo mezz’ora di giorno (ovviamente avvinghiato a me) e 2 ore di notte…e tutti a dirti “Beh, l’importante è che dorma di notte, di giorno non è importante!”…allora, a parte il fatto che pause notturne di 2 ore non lo definirei dormire, ma vi sembra vita avere una bestiola abbarbicata a voi per tutta la giornata, a casa da sola praticamente tutto il giorno???
    - ora che ha 13 mesi ciuccia ancora 3-5 volte al giorno…e non c’è verso di fargli cambiare idea!!!
    - quando è dai nonni dorme ore e ore, quando è a casa con me non dorme, fa i capricci è vuole stare sempre in braccio (11 Kg di morbidezza e una spalla materna fuori uso...);
    - ho una serie di amiche con bimbi della stessa età che sembrano il ritratto della felicità, che dicono che va tutto super bene e che già pensano al secondo…MA SIAMO MATTI?!!
    - tempo per me pari a ZERO! Ma tutti ti dicono che è normale, da quando hai un bimbo per casa non c’è più tempo per te, te lo devi scordare. Forse non ci siamo capiti…NON SE NE PARLA!!! Ne ho bisogno!!!
    - sono in terapia per un baby blues che dopo 13 mesi ancora non se ne va e per riavere una vita di coppia decente...
    Nonostante tutto lo adoro e quando mi guarda con quegli occhioni azzurri mi sciolgo completamente…ma è tutto tranne che facile!!!

  37. Anonimo ha detto...

    Condivido appieno quello che avete detto tutte, la maternità ha molti lati oscuri troppo spesso mai discussi... ma forse perchè non si vogliono scoraggiare le future mammine!!! tanto poi per tutte prima o poi gli scogli si sorpassano e si arriva in mare aperto... ci può essere un po' di mare mosso, d'accordo, ma niente di paragonabile alla partenza!!! Mando un messaggio di speranza alle future mamme: io ho due maschietti (20 mesi e 6 mesi) che non sono stati certo gli angioletti mangiaedormi dei libri, ma se sono sopravvissuta io ce la potete fare anche voi! PS ho 27 anni (e qui ci sta proprio:27 anni. bismamma. aiuto.)
    baci a tutte

  38. Anonimo ha detto...

    Eccomi qui.. adesso mi sento di scrivere qualcosa anche io.. in questo orario assurdo (le due di notte!!) nel quale il nano dorme, il marito dorme e io come una cretina sto sveglia nel letto con mille pensieri! Tutto è nato da una domanda fattami l'altra sera, da un'amica che non vedevo da tempo: "com'è la vita con il bambino?" e io ho detto le cose come stavano.. che il mese e mezzo nel quale mio figlio sembrava posseduto e non piageva solo durante la poppata era stato bruttissimo, che mi sono ritrovata spesso a dire a mio marito "dov'è lo scontrino che lo riportiamo indietro - lasciamo qui nel tunnel dei garage.. qualcuno se lo prenderà - io di figli non ne faccio più manco morta ecc", ma che ora che se ne stava un po' più tranquillo ero più serena e cominciavo davvero a godermi quel piccolo batuffolo morbido e bavoso. Al che, un nostro amico (in attesa del primo.. quindi beata ingenuità) mi dice "macchè.. ti stai sempre a lamentare, tanto poi per quando si dica si fa lo stesso e si va avanti!".. bhe.. la mia testa stava scoppiando di risposte (e insulti a dir la verità) e ovviamente dalla mia bocca non ne è uscita nemmeno una sensata.. forse qualche debole protesta che poteva fra concorrenza alle pecore da tanto mi sono messa a balbettare. Avrei voluto rispondergli che si, è vero, si va avanti, ma che non ci sarei riuscita senza l'aiuto di mio marito e dei genitori, perchè ci sono stati momenti nei quali avevo paura di me stessa, delle mie reazioni, di quello che avrei potuto fare in un attimo, senza nemmeno accorgermene. E che vado fiera del fatto di aver saputo chiedere aiuto, di aver capito che da sola non ce la potevo fare, di aver mollato il bambino a qualcun'altro per almeno mezz'ora, per poter riprendere lucidità e ricominciare ad affrontare tutto da capo. Ecco.. è questo che le mamme non dicono, che non ammettono, per paura che gli altri le giudichino male e che si sentano dire quel MACCHE'.. TI STAI SEMPRE A LAMENTARE.. siamo imprigionate in uno stereotipo orrendo, la mammina amorevole, comprensiva, dolce e paziente.. anche quando il nano ti spara un pianto nell'orecchio a decibel mai sentiti prima.. quando non riesci nemmeno ad andare in bagno perchè non puoi lasciarlo giù senza che il vicino chiami il telefono azzurro.. quando arriva tua mamma alle tre del pomeriggio e ti chiede "hai mangiato?" e tu non sai nemmeno più cosa vuol dire mangiare.. forza mamme facciamoci coraggio e incoraggiamo le altre mamme a chiedere aiuto, ad ammettere di stare sull'orlo del precipizio e di non vergognarsi se almeno una volta all'ora pensano MA CHI ME L'HA FATTO FARE?! Un bacione a tutte, Giachina82

  39. valemag ha detto...

    oh mamma mia!!! io sono in attesa e la mia prima figlia doverbbe nascere a metà settembre. Ho letto il libro e l'ho adorato per il tono assolutamente ironico e scanzonato con cui vengono affrontati tutti i problemi. Però adesso mi sta prendendo un po' paura perchè mi sembra di capire che le difficoltà da affronatre siano veramente tante (TROPPE?).La mia migliore amica ( SENZA FIGLI E NON IN ATTESA) sostiene che non dovrei leggere certe cose, ma io vorrei preparami a questo salto nel buio che mi aspetta... ma mi chiedo e vi chiedo conferma: c'è la luce in fondo al tunnel ...vero!!!?

  40. simo ha detto...

    Io non ho mai avuto problemi ad ammettere sia durante la gravidanza che dopo che sarebbe stato un incubo lo sconvolgiemento della mia vita. E cosi è stato...non tanto per colpa del piccolo che tutto sommato dormiva era tranquillo...ma per le responsabilità che ti tolgono la libertà totale che per me era vitale. Sono stata giudicata guardata male per questo mio affermare e per il fatto che appena era possibile lo lasciavo alla nonna o al padre. Ma non me ne pento e invito le mamme a infischiarsene delle opinioni altrui...che sono solo altrui.

  41. Anonimo ha detto...

    Io ho abortito due anni fa. Non volevo un bambino, ora penso di volerlo e proverò a farne uno. Sono comunque insicura e leggere i vostri commenti, stranamente, mi aiuta a rilassarmi
    Un bacio.

  42. Anonimo ha detto...

    ciao ho 34 anni sposata da 5 con un uomo fantastico che mi capisce e mi aiuta tanto, nessun problema economico e una bimba (cercata) di 14 mesi brava e buona che mangia e dorme insomma da manuale. E allora? allora mi mancano tante cose: la spensieratezza, l'odore dell'estate, fare una doccia e poi passare 3 ora a incremarmi profumarmi e magari mettermi lo smalto, passare 2 ore a scegliere cosa mettermi... mettermi le scarpe scomede col tacco ma bellissime,decidere all'ultimo minuto cosa fare, dove mangiare, sbevazzare tutta la sera e poi dormire fino a che se ne ha voglia... le vacanze di solo riposo e vita mondana... i ristorantini all'aperto, gli aperitivi molto lunghi..., bagni di sole e di mare, a non sentirmi in colpa.

  43. KaYsa ha detto...

    G compirà tra poco nove mesi. G è bravo: mangia, dorme di notte, non rogna ed è un amore. So bene di partire avvantaggiata. Però non ne posso più. Non ne posso più di dovermelo portare al lavoro (le tate e i nidi costano! E tu non avevi un lavoro fisso quando sei rimasta incinta, vai a lavorare con il marito e i tuoi genitori, così sei più libera di organizzarti") insieme con un borsone grande come quelli per i viaggi intercontinentali, di dovergli fare l'omogeneizzato tutte le sacrosante mattine (perchè chissà cosa c'è dentro quelli confezionati del supermercato) e, soprattutto, non ne posso più di non avere uno straccio di aiuto da mio marito. Non ne posso più di vederlo sgusciare via dalla stanza la mattina non appena si svegli (perchè qualcuno in questa casa dovrà pure lavorare seriamente) e di restarmene da sola con il pupetto che, ovviamente, si sveglia e reclama il biberon non appena mi metto a fare qualcosa. Non ne posso più di sentirlo dire che il pavimento è sporco e il bucato è da fare e che la roba da stirare nella cesta fa concorrenza all'Everest per altezza, per poi vederlo andare via di nuovo. Non ne posso più. E quando gli dico che non so più dove sbattere la testa e ho bisogno che lui mi dia una mano mi sento rispondere che anche lui non sa più dove sbattere la testa, insomma lo sai anche tu, la crisi, le dipendenti in cassa integrazione, prima non c'erano ordini adesso ce ne sono anche troppi ma pagati male, bisogna star qui anche di notte e secondo te io non sono stanco, tu almeno sei fortunata, tu hai il bambino sempre con te.
    Ha ragione l'anonima del 29/06 alle 05:10. Sono tante le cose che mi stancano, ma quello che mi stanca di più è dovermi sempre tirare indietro, e sentirmi perennemente in colpa se me ne lamento.
    Un bacio a tutte voi mamme disperate, KaYsa

  44. Marika ha detto...

    Io un figlio lo devo ancora fare, ma l'ho messo in progetto per il mese prossimo.
    Voglia, tanta.
    Terrore, ancora di più.
    Sono circondata e ossessionata da luoghi comuni e amiche che si sono all'improvviso rincitrullite o peggio, che hanno completamente annullato la lro personalità e soppresso la loro vita, il loro rapporto di coppia per i figli.
    E che, ancora oggi, si ostinano a dire che i figli sono la cosa più bella che abbiano mai fatto.
    Rinnegare così il resto del modo, l'intimità di coppia e la propria vita precedente è innaturale e sono terrorizzata all'idea di cadere nello stesso tragico errore.
    Non da ultimo si sono tutte ingrosste come balene e non riesco a capacitarmi di come sia potuto succedere.
    Ho il terrore di ingrassare, qualcuna mi dica che si può tornare in forma dopo il parto.

    Qualcuna mi dica che non perderò il senno.
    Qualcuna mi dica che ritornerò ai miei 46 kg.
    Ne ho disperatamente bisogno.
    Aiuto

    Marika

  45. paoli ha detto...

    ma insomma..posso fare una cazziata generale???sono mamma di una bimba di 12 mesi che come l'80 %dei suoi amici si sveglia dalle 6 alle 10 volte a notte.nn nego che spesso ci siano momenti di istinto omicida ma cosa c si aspettava nel momento in cui si decideva di avere un figlio? mi fanno incavolare le donne che dicono "nessuno mi aveva detto che sarebbe stato cosi"..è vero che le cose si devono provare sulla propria pelle,ma una minima idea nn ce la si puo' fare?nn ti viene il dubbio di come possa essere la vita con una piccola cozza che dipende in tutto e per tutto da te??ovvio che nn ci saranno x un po' gli aperitivi di una volta,le vacanze di una volta..ma x' la vita in se nn è piu' quella di una volta! x certi versi piu' bella,x molti altri piu' faticosa.e poi basta con i sensi di colpa se si vuole avere un po' di tempo x se stesse.siamo madri mica lla personificazione di Maria Goretti!!!

  46. Anonimo ha detto...

    Marika, stai tranquilla. non rimarrai una balena.

    49 chili prima della gravidanza( sono semrpe stata molto magra). 13 chili presi. Ho sempre mangiato molto equilibrata, ma non mi sono mai strafogata e non ho mai mangiato per due!
    durante la gravidanza ho sofferto di ritenzione idrica. Una settimana dopo il parto avevo perso 10 chili e nei 4 mesi successivi sono ritornata al mio peso forma. Adesso sono piu' magra di prima.
    Basta rispettarsi, mangiare equilibrato e poi con lo stanchezza e le notti in bianco, vedrai come si ritorna magre!

    Guarda anche wonderland é ritornata magra come prima.....:)!

    E.

  47. Anonimo ha detto...

    ci sono anche io...scrivo anche io.
    Ho 34 anni e un bimbo biondo con gli occhi azzurri di 15 mesi. Chiacchiera tutto il giorno, ha pochi denti, pochi capelli, è buono e gestibile, ma.....
    - quando è nato l'ho guardato e detto testualmente "ci ho messo 9 mesi a farti così brutto?!?!? ne bastavano la metà (io appena nata ero uno splendore e non so perchè mi sono immaginata che lui sarebbe stato bellissimo)
    - attaccarlo al seno con molta poca convinzione e sentire la lingua di un neonato che è ruvida o comunque nella suzione pare cartavetra!
    - avere il terrore di essere mandata a casa

    ...e quando entri a casa tua tuo marito è al telefono per lavoro e tu giri in lacrime con sto fagotto per casa perchè hai letto su un libro che devi presentargli il suo nuovo ambiente. Ho sempre detto "una volta sfamato, cambiato, digerito, il bimbo fila nel suo lettino anche se piange". certo, ma quello che non sai è quale è la tua reazione al pianto di tuo figlio.
    L. è sempre stato buono e sostengo che sia stato lui ad aiutarmi a passare quei tremendi primi mesi: tremendi perchè faticosissimi, duri....e io che pensavo che avrei trovato appoggio e rifugio in mia mamma, mi sono ritrovata anche con una mamma depressa dall'essere ingabbiata nel ruolo di nonna, ruolo che non si è scelta perchè ho scelto io di mettere al mondo un bimbo. E così dopo 1 mese e mezzo di vita di L. mi sono trasferita al mare e poi in montagna...sola con lui. Chiamavo il pediatra per sapere se era normale che il pupo si svegliasse per mangiare nella notte perchè le mie amiche mi dicevano che i loro dormivano tutta la notte di filato e lui sereno mi rispondeva: "Signora, i bambini che dormono sono sempre quelli degli altri".
    Ho guadagnato ore di sonno mano a mano che cresceva e sostituito la domanda "ma come cavolo fa la gente a fare più di un figlio" con "...però..mi piacerebbe averne un altro".
    Sono rientrata al lavoro quando L. aveva 6 mesi, l'ho mandato la nido, cerco di chiedere l'aiuto della nonna (che piano piano sta incominciando ad amare il suo ruolo pur necessitando di tempi di recupero lunghi dopo aver trascorso il tempo con il nano) il meno possibile, torno a casa alle 18.00 e tra bagnetto, pappa gioco e nanna mi libero della belva alle 20.30...sì, spesso guardo l'orologio e faccio un countdown alla sua messa a letto....e ora? L. ha 15 mesi e io sono al 7° mese di gravidanza. Aspetto una ragazza stavolta e non so come me la caverò con due bimbi così piccoli e così vicini....mi manca il tempo per me, mi manca pensare solo per me, mi manca spensieratezza e leggerezza, mi mancano le mattine oziose, mi mancano i libri finiti in 48 ore, mi mancano i viaggi, ma quando apro la porta di casa e guardo lo sguardo di mio figlio che si illumina nel vedermi penso che forse quel sorriso senza filtri, senza barriere, privo di giudizio vale e ripaga di un po' di fatica...non tutta...sarebbe troppa grazia! :-)

  48. Anonimo ha detto...

    Nella mia città l'ospedale è in mano alle "ostetriche fanatiche" come le chiamo io, donne che in nome dell'OMS e della Lega del latte propugnano una maternità schiavista in cui se il bimbo piange tu gli dai la tetta. Punto. E il bello è che tra queste ostetriche c'è pure la figlia di una femminista storia della città, pure lei grande sostenitrice della naturale schiavitù della mamma ai bisogni del suo corpo e del suo frutto, perché sono gli uomini che hanno medicalizzato il parto e viziato il nostro sacro rapporto con la vita... ma io dico... e il nostro cazzo di diritto ad avercela una vita, anche se (incaute e improvvide) decidiamo di procreare?!

  49. Anonimo ha detto...

    Grazie cara Chiara, mi hai fatto ridere fino alle lacrime quando non c'era un cazzo da ridere.

  50. valentina f ha detto...

    ...vi dico solo che leggendo i post (mentre allatto il mio puffo 5mesenne)...mi sono messa a piangere!
    baci a tutte le mamme imperfette

  51. Valentina ha detto...

    Chiara, ti devo ringraziare veramente di cuore. Se ridere è la migliore medicina contro la depressione mi (ci) hai aiutato un bel po'. Raccontare la realtà dovrebbe essere la maniera migliore di prevenire le "batoste" che ci siamo prese. Raccontiamo, col sorriso sulle labbra, ma raccontiamo. Non è un bene per le future mamme nascondere loro che la realtà della maternità non è solo amore ma è anche fatica, fisica e psicologica. E anche gli altri dovrebbero saperlo. Siamo mamme perchè l'abbiamo voluto, in un modo o nell'altro, ma questo non autorizza la società ad emarginarci o compatirci. Un abbraccio a tutte.

  52. ManMal ha detto...

    Oggi la mia bimba compie 5 mesi, da domani partiremo con le pappe, ciao tetta!
    Avevo in mente di iniziare questo post in modo spiritoso: presentazione buffa del rapporto conflittuale con la mia prima scarsa di seno, la fede in una crescita miracolosa sempre differita e mai avvenuta, dilungarmi sui primi esitanti tentativi di allattamento.
    Invece punterò all’indiscutibile verità: allattare è stato uno -strazio-.
    Tralasciando il disagio di avere di fronte la suocera (o un parente X) che ti guarda adorante mentre cacci in bocca un capezzolo a tua figlia, allattare non è stata l’esperienza miracolosa e totalizzante che mi avevano prospettato.

    Da un lato, mi mancherà sicuramente la Bimbi che cerca di attaccarsi come un cucciolo affamato, osservarla mentre ciuccia, solleva lo sguardo, mi cerca, ridacchia e poi si rituffa sul seno. Ma tiro un sospiro di sollievo: la sua crescita non dipenderà più dallo scarso, poco energizzante, nutrizionalmente inabile, latte della mamma.
    “La bambina è penosamente sotto peso, decisamente fuori dal grafico. Crescita ponderale piatta. Se non aumenta, dovremo rassegnarci all’esecrato *allattamento misto*.

    Piccolo momento di silenzio in cui pondera se ho davvero capito a che stregua siamo.

    Ah, la cacca verde: probabilmente è a causa della fame.”
    La fame?!? Cioè, con la stessa voce atona con cui mi informeresti che sono finiti i cetrioli al supermercato, mi stai dicendo che mia figlia ha patito la fame per tre mesi?
    Panico. Panicissimo.
    Si parla e si scrive tanto di Lega del latte, problemi dell’allattamento, scandali delle case produttrici di latte in polvere, ma nessuno accenna alle colpe di chi fa pressioni sulle neomamme perché proseguano ostinatamente con la tetta, quando esigenze oggettive spingono in altra direzione. O di chi le guarda con occhio accusatore, perché la crescita ponderale non è conforme alle aspettative. Non si hanno scrupoli nel far sentire una mamma alle prime esperienze una scriteriata, perché osa pensare al latte artificiale.
    Ho cercato su internet consigli su come proseguire, potenziare, migliorare l’allattamento della pupa, con risultati sconfortanti: flotte di articoli costruiti ad arte, in cui ipotetiche mamme raccontano la loro esperienza traumatizzante di ragadi e ingorghi mammari, per poi concludere tutte all’unisono con un’apologia sulle gioie dell’allattamento. Talebani della tetta demonizzano l’aggiunta: “Mamme, con l’allattamento misto attentate alla vita della creatura. Con quello artificiale, rischiate la patria potestà.”

    Abbiamo trascinato la situazione per tre mesi, affidandoci al consiglio di ostetriche e pediatri e rifuggendo la temuta “aggiunta” artificiale, per poi optare forzatamente per il biberon e scoprire che già, in effetti, ora la Bimbi cresce bene, mangia con gusto, apprezza la tettarella e non le mancano né l’affetto, né il capezzolo. Tiè.

  53. daniela ha detto...

    ciao,
    ho 37 anni, sono sposata da 4 e da 6 mesi alla ricerca di un figlio che non arriva. Lo so, questo è un blog di mamme o future mamme...ma vorrei comunque qualche consiglio Dopo aver letto questo blog e parlato con una mia collega che sta malissimo per la seconda gravidanza non sono più sicura di volere un figlio....Non ho una grande vita mondana...sono l'unica delle mie amiche sposata e loro mi hanno praticamente esclusa dopo il matrimonio...lavoro in ufficio e sono una di quelle persone che se non dormono 8 ore sono intrattabili Mi pare di non avere istinto materno...o forse non so riconoscerlo, non so...effettivamente sono un po' confusa e ho paura...paura del parto, dei cambiamenti nella mia vita tranquilla...paura che sia il mio inconscio a bloccare il concepimento...Lo so, dovrei fare qualche esame, ma non mi va....mi fanno paura ....In sostanza mi sento terribilmente sola...e non posso dirlo a nessuno. Tutti, amici e parenti, si aspettano l'annuncio da un momento all'altro e mi guardano la pancia ad ogni occasione cercando di non farsi vedere. Qualche consiglio? Quanto ci avete messo per avere un figlio? Lo volevate nonostante tutto? Grazie :)

  54. la_pantana ha detto...

    per Daniela:
    questo blog serve anche per renderci finalmente conto che mamme non si diventa! Mi rendo sempre più conto che dedichiamo molto del nostro tempo e delle nostre energie a fare cose che gli altri si aspettano da noi, senza soffermarci a chiederci che cosa noi vogliamo veramente!
    Le lotte femministe delle nostre mamme saranno servite a poco, ma sicuramente sono servite a toglierci di dosso l'etichetta di mogli-mamme-brave massaie!
    Nessuno ci obbliga a sposarci, ad avere figli, a laurearci ecc... se non ce la sentiamo.
    Cara Daniela, io non posso certo dirti se sarai una buona mamma o no, ti dico solo: guardati dentro e se adesso non tela senti di affrontare un parto, non sei obbligata a farlo! Crescere figli è sicuramente un grosso sacrificio, se non è supportato dall'amore infinito, allora diventa più un peso che una gioia!
    Io, per esempio, non mi sono sposata, perchè mi sono resa conto che non credo nel matrimonio e che lo avrei fatto semplicemente per compiacere gli altri (genitori, parenti, amici ecc..) e così non mi sono sposata, e sempre mi sento chiedere: ma quando vi sposate?
    Adesso abbiamo un figlio di 5 mesi che abbiamo avuto dopo circa 6 mesi che provavamo, anche io mi sentivo sempre chiedere, ma un bimbo? (ho 37 anni come te) Alla fine mi sono scocciata e a chi me lo chiedeva rispondevo con un deciso:"Non posso avere figli" così li zittivo tutti e non me lo chiedevano più!
    Fai quello che ti senti e non ti sentire "meno" solo perchè non hai figli! Mettiti in pace con te stessa, non sei meno di nessuno se sei te stessa!
    Io credo che ogni cosa ha il suo momento!
    Coraggio!!
    (^_^)v

  55. isabella ha detto...

    care compagne di avventura mamme!
    sono Isabella e ho un bimbo di 24 mesi. Il mio piccolo hooligan a soli due mesi dormiva già sei ore filate...tranne in quei fatali cinque mesi in cui ha messo tutti e 20 i denti: si è svegliato anche 19 volte in una notte!poi più niente;ora dorme 10 ore filate filate però... però...farlo mangiare è un'impresa che a confronto Ulisse era un dilettante,corre come ussain Bolt e non tace un minuto...e tutto ciò moltiplicatelo per tutte le ore in cui i suoi meravigliosi occhietti sono spalancati!!!
    Carissime, in un modo o nell'altro ce li sudiamo questi amati figli e nessuna ne partorirà mai uno perfetto!
    A Daniela volevo dire che io ci ho messo 10 mesi per restare incinta...una tortura per tanti motivi.non ascoltare le richieste degli altri(tanto se fai il primo poi ti chiedono il secondo...) e vivi il più serenamente possibile.
    Ho letto il libro in soli quattro giorni: è bellissimo e accomuna tutte le mamme che sono "normali" con i loro pregi, difetti, dubbi e desideri!
    Isabella

  56. Anonimo ha detto...

    Io sono la personificazione della madre psyco!!! Oggi adoro la mia nana, domani pagherei per tornare indietro... Oggi mi sento fortunata ad avere lei, domani vorrei essere single....
    Parto cesareo d'urgenza che mi ha segnato, depressione post partum con terrore che lei avesse qualcosa che non andava. E invece è sanissima e bellissima. Ma è una succhiasangue incredibile...ora ha un anno e io spesso e volentieri ripenso con malinconia a quando non avevo pensieri...e vorrei tornare indietro per rimandare la maternità....Ma è giusto così, le cose vanno vissute per poterne parlare...e sono fiduciosa,arriverà il giorno che potrò godermi lei e godermi un pochino di più la MIA vita....

    Chiara.

  57. Vale ha detto...

    Ragazze, mamme tutte. Sono mamma di un diavoletto/angioletto (dipende dai minuti) di 16 mesi e vi assicuro che prima o poi (più poi che prima, sigh)si recupera tutto: il sonno, il buonumore, la propria vita, il rapporto col partner (se è una persona degna)... l'unica cosa che non si recupera sono le tetteeeeeee!!!! Argggh!!!

  58. Valentina ha detto...

    Qui un riassunto di quanto si può trovare in rete sulla depressione post-partum: Tutto normale, quindi... pare scontato che questo accada... ma ci vogliono delle tragedie perchè la società si accorga che è un problema e non una normalità...

    Depressione post-partum:
    Si tratta di un problema complesso e dalla diffusione crescente. Si stima che possa colpire fino al 10% – 15% delle madri (secondo me di più ndr)
    L’esordio è sfumato e graduale, ma può anche essere molto rapido; avviene dal terzo mese al primo anno dopo il parto.
    È importante ricordare che una depressione post-partum non curata tende a cronicizzare, che la depressione della madre riduce le possibilità di sviluppare una buona sintonia col bambino, cosa che aumenta il disagio e complica la soluzione del quadro depressivo stesso.
    La gravità può variare da episodi di depressione minore, spesso non diagnosticati, perché il funzionamento della madre è apparentemente buono ... fino ad episodi di grave depressione maggiore.

    Sintomi della depressione post-partum
    Le madri affette da questa patologia provano una eccessiva preoccupazione o ansia, sono estremamente irritabili e si sentono sovraccariche e sotto pressione; è spesso presente una generale difficoltà nel prendere decisioni, l’umore è depresso, sono frequenti sentimenti di colpa e perdita di speranza nel futuro unita ad una marcata perdita di interesse o di piacere nel fare le cose.
    Alcuni sintomi specifici riguardano la relazione madre-bambino e spesso acuiscono nella madre sentimenti di colpa, vergogna e inidoneità al ruolo di madre. In particolare è molto frequente

    •Avvertire il bambino come un peso
    •Non riuscire a provare emozioni nei confronti del bambino
    •Sentirsi inadeguate nella cura del bambino, avere paura di restare sole con lui
    •Pensare di essere madri e mogli incapaci
    •Non riuscire a concentrarsi nelle cose quotidiane, che hanno a che fare con l’interazione madre-bambino (riconoscimento dei bisogni reciproci, sintonizzazione emotiva, le semplici cure parentali)

  59. Francesca TN ha detto...

    solo un mini commento: credo di avere odiato mio marito tutte le volte che mi diceva "Prova ad attaccarlo, forse è perchè ha ancora fame" ogni volta che il nano piangeva dopo averlo già allattato quelle 100 volte durante il giorno .... complimenti per il libro, letto in un soffio ... un regalo apprezzatissimo del mio maritozzo ...

  60. Calendamaia ha detto...

    Quando sono andata in Giappone mi sono meravigliata di trovare nei bagni pubblici (stazioni, alberghi, centri commerciali) sezione "Ladies" un fasciatoio e un seggiolone d'acciaio con la scritta "max 15 kg". Ripensandoci oggi che ho una bimba piccola, mi viene il nervoso. Da noi una donna che si muove con un bimbo piccolo deve fare l'equilibrista.
    Certe "piccolezze" non vengono in mente a nessuno...

    Ecco, e' questa INVISIBILITA' dei genitori dei bimbi piccoli in Italia che e' gravissima e paradossale.

    Siamo il paese delle mamme, poi trovi reparti di ostetricia che non vengono ridipinti da anni, nessun trattamento antalgico previsto (vasche d'acqua? morfina? epidurale? in alcuni reparti è fantascienza), così dei delinquenti si fanno pagare in nero per seguirti a casa o in ospedale come sarebbe previsto dal loro contratto. Siamo il paese che raccomanda l'allattamento al seno, e che non offre nessuno spazio pubblico (anzi, in qualche caso multe) per chi vuole farlo senza murarsi viva in casa.

    Ho quattro amiche che sono state spinte a licenziarsi perche' dopo aver avuto un figlio avevano provato a chiedere il part-time. Tanti uomini, e qualche donna child-free, si domandano "perché mai" devono pagare tasse per la maternita' sul lavoro.

    Sono arrivata a questa conclusione: la misoginia di un paese si misura dai reparti di ostetricia e dalle strutture previste per le madri. O ci si rende conto che i figli sono il futuro di tutti, oppure staremo a intervistare Susanna Tamaro delle "donne in carriera che hanno perso l'istinto materno".

    Grazie Chiara per questo spazio.

  61. Valentina ha detto...

    Nessuno ci obbliga ad allattare se diventa uno stress o un fattore negativo per la mamma o per tutti... Ma per me a differenza di altre è stata la mia ancora di salvezza: ho allattato esclusivo fino a sei mesi e ho terminato a 11, un'esperienza super positiva. Quando pensavo di non essere capace di fare niente e quando in preda allo sconforto mi chiedevo come avrei fatto ad andare avanti, pensavo che in fondo una cosa buona per il mio piccolo riuscivo a farla, era allattarlo a sazietà!

  62. Valentina ha detto...

    @Calendamaia, grazie a te. Bisogna ricordarlo continuamente a tutti, è un bel pretendere il sacrificio delle mamme se poi non lo si supporta a livello sociale!!!

  63. Anonimo ha detto...

    35 anni, un figlio di 2 arrivato dopo 18 mesi di tentativi. Gravidanza stupenda, parto naturale in tutta tranquillità e poi lui...un esserino di quasi 3,7 kg che a 2 mesi già ne dimostrava 6. Allattamento a richiesta per circa 6 mesi con odio smisurato verso chi grazie al mega biberon (probabilmente drogato) stordiva il figlioletto dalle 8 di sera alle 8 di mattina. Rinunce? Tante. Notti insonni? E chi le conta più. Soprattutto considerando che il pargoletto aveva scambiato il lettino per le sbarre della prigione, in piedi attaccato ad urlare come un forsennato. Scappatoia estiva meravigliosa: genitori lontani che abitano al mare, ben felici di tenere l'angioletto per oltre 2 mesi (perchè con loro dorme tutta notte e non utilizza il cucchiaio come fionda?). Eppure...eppure sono felice. Gioco con lui, disegnamo, suoniamo e andiamo al parco

  64. Anonimo ha detto...

    Ho appena finito di leggere il libro e di sorridere. I miei bimbi hanno adesso quasi 10 e quasi 7 anni ma mi ricordo ancora il grande dolore del primo mese di allattamento! Con il sonno mi è andta meglio, per fortuna.
    Grazie per la sincerià.
    Sandra

  65. Anonimo ha detto...

    Avevo da poco scoperto di essere incinta.... P A N I C O .... come posso essere rimasta incinta a 27 anni io che con i bambini sono palesemente negata???
    Per caso in libreria ho visto il tuo libro... l'ho comprato e l'ho letto tutto d'un fiato....
    GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!
    Ho capito di non essere l'unica donna al mondo che non ha un'innato istinto materno!!
    Grazie ancora

  66. Anonimo ha detto...

    Ragazze andiamo tutte a lavorare. La cura migliore è staccare ogni tanto dalla quotidianità della vita familiare. A LAVORARE!

  67. Mammabradipo ha detto...

    Condivido qui il mio ultimo post, moooolto eloquente sull'argomento!!!

    "Rieccoci qua.
    La nostra vacanza si è conclusa con un rientro anticipato di qualche giorno causa maltempo.
    Le previsioni meteo non lasciavano alcuna speranza neanche per i prossimi giorni...
    ma 4 giorni sono stati più che sufficienti per farci capire alcune cose:
    - 3 bambini piccoli rinchiusi in 4 mura possono causare danni di vario tipo: fisici, mentali, strutturali...
    - accertarsi che lo spolverino sia davvero impermeabile PRIMA di ritrovarsi col nano umidiccio in più punti
    - in famiglia meglio procurarsi impermeabili tutti dello stesso colore onde evitare di incorrere nell'effetto teletubbies: noi ci siamo fatti di quelle risate alle spalle di famigliole multicolor che passavano mentre i nostri figli indicavano "la mamma è Tinky Winky, il papà sembra Lala, il bimbo grande è Po e la sua sorellina Dipsy..."
    - i mariti delle altre sembra sempre che si sbattano più del vostro, attenzione, ciò può causare depressione!
    - si possono perdere ore ed ore nel tentare di addormentare un bambino in più modi senza successo, poi basta salire in macchina per stenderne 2 in un colpo solo!
    - se un adulto ci impiega una vita per farsi ascoltare ed obbedire da un bambino, ad un nano basta un secondo per abbindolare e farsi imitare da altri nani...
    - i bambini mangiano quanto gli adulti, a volte anche di più! Tenerne conto quando si fanno le dosi per pranzi e cene.
    - i bambini reclamano cibo piangendo in maniera insistente e disperata in media ogni 3 ore...anche a 5 anni!
    - il carrello della spesa è un altro metodo vincente per addormentare un bambino.
    - se quando avevate nani piccoli pensare all'età dei PERCHE' vi faceva tenerezza e vi immaginavate come dei vecchi saggi a spiegare il senso della vita ai vostri figli, adesso PERCHE' SI' e PERCHE' NO vi sembrano risposte esaurienti a tutto.
    - passare pochi giorni con nani di 10 mesi, quasi 3 e quasi 6 anni vi confermerà la teoria che più i figli crescono più diventano impegnativi...consigli per il futuro?...o vivete alla giornata o preparate il cappio...
    - due mamme di bimbi piccoli messe assieme ne approfitteranno per prendersi una mattinata di libertà con la scusa di andare a fare la spesa...PADRI ATTENZIONE!
    - lasciare due padri a casa in inferiorità numerica con 3 nani può essere rischioso: noi abbiamo ritrovato un naso sanguinante, un bracciolo di divano sfondato, e due occhietti vispi che non avevano alcuna intenzione di dormire...MADRI ATTENZIONE!
    - se all'inizio avere 3 o 4 figli vicini in giovane età vi sembrava una buona idea, adesso rivalutate chi sforna figli a 40 anni...
    - probabilmente rivaluterete anche il fatto di avere 3 o 4 figli...
    - anzi, forse due vi sembrerà il numero perfetto...
    - in certi momenti potreste addirittura invidiare chi si è fermato ad uno solo...
    - se vi ritrovate a pensare di andare a comprare le sigarette anche se non fumate vuol dire che siete proprio alla frutta!!!

    Ecco. io sono ufficialmente alla frutta..."

    ;)

  68. Mammabradipo ha detto...

    Rieccoci qua.
    La nostra vacanza si è conclusa con un rientro anticipato di qualche giorno causa maltempo.
    Le previsioni meteo non lasciavano alcuna speranza neanche per i prossimi giorni...
    ma 4 giorni sono stati più che sufficienti per farci capire alcune cose:
    - 3 bambini piccoli rinchiusi in 4 mura possono causare danni di vario tipo: fisici, mentali, strutturali...
    - accertarsi che lo spolverino sia davvero impermeabile PRIMA di ritrovarsi col nano umidiccio in più punti
    - in famiglia meglio procurarsi impermeabili tutti dello stesso colore onde evitare di incorrere nell'effetto teletubbies: noi ci siamo fatti di quelle risate alle spalle di famigliole multicolor che passavano mentre i nostri figli indicavano "la mamma è Tinky Winky, il papà sembra Lala, il bimbo grande è Po e la sua sorellina Dipsy..."
    - i mariti delle altre sembra sempre che si sbattano più del vostro, attenzione, ciò può causare depressione!
    - si possono perdere ore ed ore nel tentare di addormentare un bambino in più modi senza successo, poi basta salire in macchina per stenderne 2 in un colpo solo!
    - se un adulto ci impiega una vita per farsi ascoltare ed obbedire da un bambino, ad un nano basta un secondo per abbindolare e farsi imitare da altri nani...
    - i bambini mangiano quanto gli adulti, a volte anche di più! Tenerne conto quando si fanno le dosi per pranzi e cene.
    - i bambini reclamano cibo piangendo in maniera insistente e disperata in media ogni 3 ore...anche a 5 anni!
    - il carrello della spesa è un altro metodo vincente per addormentare un bambino.
    - se quando avevate nani piccoli pensare all'età dei PERCHE' vi faceva tenerezza e vi immaginavate come dei vecchi saggi a spiegare il senso della vita ai vostri figli, adesso PERCHE' SI' e PERCHE' NO vi sembrano risposte esaurienti a tutto.
    - passare pochi giorni con nani di 10 mesi, quasi 3 e quasi 6 anni vi confermerà la teoria che più i figli crescono più diventano impegnativi...consigli per il futuro?...o vivete alla giornata o preparate il cappio...
    - due mamme di bimbi piccoli messe assieme ne approfitteranno per prendersi una mattinata di libertà con la scusa di andare a fare la spesa...PADRI ATTENZIONE!
    - lasciare due padri a casa in inferiorità numerica con 3 nani può essere rischioso: noi abbiamo ritrovato un naso sanguinante, un bracciolo di divano sfondato, e due occhietti vispi che non avevano alcuna intenzione di dormire...MADRI ATTENZIONE!
    - se all'inizio avere 3 o 4 figli vicini in giovane età vi sembrava una buona idea, adesso rivalutate chi sforna figli a 40 anni...
    - probabilmente rivaluterete anche il fatto di avere 3 o 4 figli...
    - anzi, forse due vi sembrerà il numero perfetto...
    - in certi momenti potreste addirittura invidiare chi si è fermato ad uno solo...
    - se vi ritrovate a pensare di andare a comprare le sigarette anche se non fumate vuol dire che siete proprio alla frutta!!!

    Ecco. io sono ufficialmente alla frutta...

  69. Mammabradipo ha detto...

    Condivido qua il mio ultimo post mooooolto eloquente sull'argomento! ;)

    http://lavocedelbradipo.blogspot.com/2010/08/rieccoci-qua.html

    volevo fare copia-incolla ma era troppo lungo!!! -_-

    Ecco, io ho detto la mia!!!!!

  70. Anonimo ha detto...

    Ok. Sono pronta per confessare la mia situazione...Visto che non voglio parlarne con mamma/sorella/amiche ho bisogno di sfogarmi in un modo o nell'altro...E per questo ringrazio Wonder...Dar voce ai sentimenti più interiori delle donne/mamme è una cosa che pochi altri avrebbero avuto il coraggio di fare! Detto questo, ecco la mia incasinata vita attuale. Sono moglie di un Super Pippo davvero pippesco in tutto. Mamma di due bimbe di 5 anni e 11 mesi che penso abbiano qualche parentela con Pippi calzelunghe vista la monelleria acuta che le contraddistingue. E poi... Ieri, dopo un ritardo sospetto, ho fatto il test di gravidanza...Positivo! Maledettamente positivo. Il fatto è che non stavamo pensando ad un altro figlio. Non lo vogliamo. Io sono stremata da Pippi two. Non dormo da 11 mesi più di tre ore di seguito. Non ce la posso fare. Per questo ricorrerò all'interruzione volontaria...E ne siamo convinti. Ma sono incaxxata nera. Con Pippo, ovviamente. Glielo avevo detto...Non fidiamoci, usiamo un maledetto preservativo! Ma lui no...Preso da un egoismo cosmico tipicamente maschile si è rifiutato...E si, tanto la pellaccia è la mia...Sarò io a dover andare in una maledetta sala operatoria a fare una maledetta cosa che non avrei mai voluto fare...Purtroppo però è così. E sono sicura di volerlo fare, visto che, proprio per l'amore profondo che provo per le mie figlie penso che sia molto meglio avere una mamma quasi sana di testa in due che non una completamente pazza in tre. Ecco l'ho detto. E spero di non essere giudicata, ma sostenuta e capita. Grazie.

  71. Ika ha detto...

    3 giorni di pioggia...quindi chiusi in casa...no dico chiu-si-in-ca-sa...io il 3 enne e la nana di 6 mesi che sta mettendo i dentini..... BASTAAAAA...sono stufa di mettermi felpa e jeans che poi qualcuno tanto mi svomitazza addosso...stufa di tirare fuori la tetta ovunque per sfamare la nana...stufa di parchetti, scivoli e panchine....stufa di colorare, di usare il dido' e i lego...RIVOGLIO la mi vita ....rivoglio un lavoro, e avere relazioni sociali indipendenti dai miei figli....
    Amo i miei figli ma se non attueremo un drastico cambiamento io li affogo e poi me ne vado all' hamman per u trattamento completo...
    ecco l'ho detto e ora mi sento meglio!

  72. Anonimo ha detto...

    no, non uccidere il tuo bambino...
    sei stanca, lo so, ma chiedi aiuto, ti farai aiutare, ma non uccidere il tuo bambino. è una vita che sta per nascere!! e pensa a quanto sarebbero felici le tue bimbe.

  73. Anonimo ha detto...

    Ciao. Guarda ame è successa la stessa tua cosa e quindi ti dico che ti capisco e che l'avrei fatto anche io. Non l'ho fatto per il semplice motivo che io il terzo (tre maschi eh) l'ho concepito dopo un brutto fibroma che a detta dei ginecologi mi avrebbe impedito di concepire di nuovo. Per cui, il mio ritardo è stato "compreso" solo al 5 mese... tardi per una decisione tragica... Sono stati momenti durissimi, alla nascita di Filippo il mio secondo aveva 21 mesi, quindi più o meno l'età che avrebbe la tua Pippi2. Ora ti dico che li amo tutti e tre da impazzire, nonostante abbiano avuto una mamma a lungo totalmente fuori di testa, ora sono contenta così. La nostra è una grande famiglia, unita e che si "scalda" a vicenda. I miei mostriciattoli hanno 6, 4 e oramai 2 anni... circa. Qualunque sarà la tua scelta, in bocca al lupo, nessuno ha diritto di dirti cosa fare né di giudicarti ma solo di raccontarti la propria esperienza così che tu ci possa riflettere, se vorrai. Un abbraccione.

  74. Anonimo ha detto...

    Mentre leggo i vostri commenti mi cadono delle lacrime, un po' perchè mi rispecchio in molte delle vostre parole, un po' perchè finalmente so che non sono sola... Ho letto il libro tutto d'un fiato e ringrazio il destino che, per un caso fortuito me lo ha fatto trovare tra le mani... Ho una bimba di un anno e solo da pochi giorni mi sembra di nuovo di respirare un po', i mesi scorsi sono stati duri, duri davvero, mi sentivo prigioniera dentro me stessa ed ancora in grande parte è così. Amo mia figlia sopra ogni cosa, ma amo anche me stessa e non riesco a far finta che non sia così. Mi mancano mille cose, mi manca la mia vita di "prima" e sto lottando con me stessa per riuscire a riprendermela, almeno un po'. Sento gridare dentro di me la voglia di stare bene con me stessa per stare ancora meglio con mia figlia.

  75. Anonimo ha detto...

    32 anni. Mamma di un diavoletto di 11 mesi. Gravidanza cercata e arrivata al primo "colpo". Evviva... o no? No, in realtà ho fatto una gran fatica a metabolizzare l'esito di quel test, nonostante, appunto, il desiderio di un figlio. PER 6 MESI, nausea 24h al giorno. Stavo da cani, e più volte ho pensato all'interruzione... non ce la facevo più a vivere in un'indigestione continua.... Piangevo di continuo perchè stavo troppo male fisicamente... E poi, il parto. Veloce, poco doloroso. AMORE a prima vista per il cucciolo, bello, perfetto. I mesi successivi sono stati un vortice di amore e dolcezza; però... ho avuto difficoltà ad avviare l'allattamento: ho avuto momenti in cui ho desiderato sopra ogni cosa passare al latte artificiale, ma poi ho tenuto duro ed allatto tuttora, e la cosa mi riempie di gioia e orgoglio. E poi, il cucciolo ha da sempre problemi di sonno... Sono 11 mesi che non dormo una notte intera. Non ho nonni che mi possano dare una mano e mio marito lavora 12h al giorno: a volte è dura. A volte, come oggi, mi ritrovo alle 16 20 ancora in pigiama.... e desidero solo saltare sul primo aereo e prendermi una vacanza da tutto. Però... poi il mio cucciolo dorme e dopo 1h già sento la sua mancanza... non vedo l'ora che si svegli per coccolarlo, giocare ecc. Sono pazza? Masochista? Non lo so... L'ambivalenza nei sentimenti caratterizza ogni rapporto. Bisogna saperlo e accettarlo come una cosa naturale.

  76. Francesca ha detto...

    Ciao. Io il tuo libro ancora non l'ho letto, ho scoperto il sito solo oggi mentre girovagavo in rete in un momento di cazzeggio lavorativo... Ero più vecchia di te quando ho scoperto di essere incinta (32 anni), è bastata una volta, una bottiglia di vino per festeggiare il compleanno del mio compagno (più giovane di 4 anni) e via lisci! E tac, sono comparse due lineette... Ci siamo guardati ed eravamo entrambi terrorizzati, e ora? Sono passati quasi 3 anni da allora (era fine ottobre 2007) e non rimpiango nulla! Per fortuna nelle difficoltà (che ci sono, ci sono sempre!) ho potuto fare affidamento su amiche-mamme-imperfette-che-non-ambiscono-alla-perfezione-ma-alla sopravvivenza che mi davano supporto e alla fine mi insultavano pure perchè la mia tata a confronto dei loro maschietti vivacissimi era un bradipo. Mi piacerebbe fare il bis, purtroppo però problemi di salute al momento non me lo permettono, non mi agito, se sarà destino arriverà un altro alieno in famiglia, altrimenti noi tre ci basteremo!!

  77. Anonimo ha detto...

    che bello trovare tante mamme con la tua stessa situazione anche io ho una bimba di quasi 4 mesi e i primi mesi sono stati duri e faticosi pieni di stress depressione post partum piangere da sola sul divano mentre allatti al seno la tua bambina e tutti i parenti che ti continuano a chiamare e ognuno a dire la sua solo bla bla bla ma nessuno si chiede ma come stai tu? come ti senti dentro? i pediatra e le ostetriche che insistono con l'allattamento e non capiscono che tu non stai bene... svegliarsi ogni mezz'ora di notte..... ora piano piano sto prendendo i ritmi grazie a questo blog fantastico!!!

  78. francesca ha detto...

    Francesca 35 anni mamma da 5 mesi.Una bimba meravigliosa,desiderata ma arrivata per caso.Non dormo una notte intera dal mese di marzo,non so più cosa vuol dire uscire al volo per un aperitivo o per fare un giro al centro commerciale da sola,senza dover portare dietro ovetto,passeggino,carrozzina,borsa neonato,ciuccio,biberon... per poi correre a casa perchè la pupa piange,piange e piange come se qualcuno le sta tagliando i piedi.Il marito lavora perciò torna stanco...lui lavora...tu no...!!!!Non parliamo dei vestiti, sempre con la tetta di fuori... io che non ho mai sopportato le donne che allattavano ovunque...invece poi scopri che è l'unico modo per uscire un pò da casa.Io che non ho mai considerato il parco sotto casa ora mi vesto e mi trucco per andarci.
    Il "famoso" parco dove incontri sempre chi ti dice che il figlio dorme anche nove ore di fila a due mesi...,o dove conosci la mamma ormai veterana, con la bimba di tre anni, dispensatrice di GRANDI CONSIGLI,che ti dice: "io sai che facevo,allattavo prima di uscire...!"Menomale che me lo hai detto,non ci avevo pensato!!!Certo che allatto prima di uscire ma la mia "gnafaretta" non ha mai avuto orari per mangiare!!!.Inutile dire che chiunque conosci ti dice che il suo bimbo ha sempre saputo che si deve mangiare ogni tre -quattro ore...,TUTTI tranne la mia.La mia pausa giornaliera è dopo le undici di sera,da qualche giorno si addormenta adesso per due-tre ore..non sempre ovviamente!!!
    Però nonostante tutto basta che vedo il mio amore che dorme con le braccine sulla testa e un mezzo sorriso sulla boccuccia che il cuore mi si riempie di una tenerezza così profonda che mi manca il respiro... e questa non è una banalità.

  79. Anonimo ha detto...

    AAHHAHAHHA che bello posso sparare anche io!!! tre secondi fa ho litigato con mia madre perchè insisteva, con quella aria da " ma che ne sai te.... dovresti prendere esempio da me",a dirmi che non sono una brava mamma dato che facevo piangere liberamente mia figlia di 10 mesi che non si voleva assolutamente far cambiare il pannolino! e si....che vuoi farci, io godo a sentire quel gracchiare fastidioso nei timpani...! Ma poi pensa, addirittura mando in giro la piccola con la cannottierina che non è a body, be si effettivamente sono matta (cazzo ne sa lei che non mi si asciugano i panni...stronza!) a parte questo è fantastico poi incontrare la cognatina in giro con maritino e 2 bimbi al seguito che sembrano usciti dalla pubblicita' del mulino bianco, anzi direi del dash visto che sono sempre impeccabili e profumano di pulito, mentre te sei tutta ngrifata e piena de macchiette addosso perchè non ce la fai piu' neanche a vestirti e leggere nei loro occhi la pieta' per la mia piccola bambina e l'odio per me madre ingrata! Ma sai che c'è che me ne infischio dei loro commenti e delle loro cattiverie! Io e mia figlia ci amiamo e sai che vi dico? che prossimamente provvedero' personalmente a fare qualche buco sui miei panni e a far alzare il dito medio a mia figlia solo ed esclusivamente quando li incontra.... baci baci

  80. Anonimo ha detto...

    dopo dieci anni da single e quattro di pesudo fidanzamento a quaranta anni compiuti mi sono trovata inun anno ad andare a convivere, rimanere incita e partorire. Se i nove mesi dell'attesa sono stato uin incubo a cielo aperto dai quali mi sono svegliata il giorno della nascita di mio figlio avvenuto per parto cesario per il terrore che era dentro di me, dopo aver assistito a 100 racconti e piu' di parti lacinanti di urla strazianti, dopo l'attimo di risveglio nel quale ho visto quel rannocchietto pieno di sangue ed ho pianto con il suore in gola un po' per l'emozione un po' secondo me per i mix che mi avevano datoper l'anestesia; sono iniziati dei mesi inspiegabili dove l'ansia e l'agonia mi accompagnavano giorno e notte, dilaniata da rimorso di non sentire il famoso senso materno era qualcosa da gestire da controlare e che provocava un impegno neanche immaginabile, oggi mio figlio a 15 mesi e piano piano giorno dopo giorno vedo il suo sorriso e sentoper lui qualcosa di inspiegabile ma terribilmente forte, quando mi sorride il mio cuore impazzisce; ma fuori dal nido durante l'inserimento ero l'unica mamma che non piagnucolva per l'emozione dis entire piangere il proprio ma pero' oggi sono certa che un giorno mi emozionero' anche io pe rqualcosa che ha fatto lui; in tutto questo il mio compagno e' impazzito e divenuto geloso assurdoe in 15 mesi non lo ha mai cambiatoportato fuori o ecc; gli avra' si e' no sommando tutte le ore dedicato 48 ore !!!!!! Un altro figlio, no GRAZIE

  81. Anonimo ha detto...

    ma che davvero? Lo dico ora che ho trovato questo sito B E L L I S S I M O!!!!
    La maternità è stata ed è per me, mamma da 10 mesi,un'esperienza sconvolgente. Ho capito davvero cosa significa la frase "mi piacciono i bambini, ma quelli degli altri" solo dopo essere diventata mamma e questo proprio a causa del muro di omertà che si è eretto attorno a questa fase della vita di una donna!
    Ho capito anche quanto ADORO lavorare, ho capito il valore di avere un'indiendenza che prima davo per scontata, ho capito cosa significa essere coppia solo ora che io e mio marito siamo genitori a tempo pieno e ci manchiamo a vicenda!
    Grazie a tutte coloro che portano avanti la battaglia della VERITA' come sto facendo anch'io nel mio piccolo dicendo quello che le altre mamme non dicono a chi mamma deve ancora diventare! E ora ho anche un libro e un sito da consigliare! Certo io adoro il mio piccolino, ma la meravigliosità del diventare mamma io la devo ancora sperimentare!
    Michela

  82. Fravina ha detto...

    Durante il nostro viaggio di nozze motociclista il mio neomarito mi dice "Tranquilla amore non crederai mica di rimanere incinta subito??" Ci siamo sposati il 12 luglio e Mattila è nato l'8 aprile.....
    Prima di fare il test gli ho detto "Se sono incinta ti faccio fare 9 mesi da incubo" Poi ho visto che era positivo e ho pianto di gioia.
    Quando Mattia è nato la prima cosa che gli ho detto cuore di mamma è stata: "Come sei bruttino amore mio" ma lui era bellissimo e intanto la prima cosa che ho notato è che aveva le unghie un po' verdi e troppo lunghe e l'ho chiamato lo Streghetto per un mese...
    Ecco da allora è tutto così, crisi isteriche, gioia immensa, amore infinito e un sacco di punti di sospensione. Nostro figlio è un folle bimbo di 17 mesi che ti compra con un sorriso e una smorfia che ti fa uscire dalla grazia di Dio e che mangeresti di baci. Lo allatto ancora anche se mi prendono in giro, anche se all'inizio è stato atroce ora non riesco a smettere. E' il nostro momento di coccola ed è anche un'arma formidabile perchè non c'è nulla che calma la piccola belva come la puppa. Sono una mamma pasticciona, la nostra casa è un caos meraviglioso e niente di ciò che si programma va nella giusta direzione... A volte è fantastico a volte un delirio ma credo davvero che non lo cambierei con niente al mondo.
    Mi capita di vedere in giro le super mamme quelle che con i figli di 10 giorni nella carrozzina che hanno i tacchi da 12 sono perfettamente truccate, in forma e penso: sono alieni e io sono quella normale... Poi rompo le balle al Santo (sempre il marito) che mi son rimasti i rotolini che ho le tette a yoyo e che ho le caviglie grosse...
    Ma alla fine non mi prendo troppo sul serio e questo ha fatto sì che tutto abbia preso una giusta piega dopo il trauma dell'inizio. Non sono mai stata perfetta e non lo sarò certo ora. Al Santo piaccio così alla Peste anche e a me pure... Ma quando vedo tutte quelle moto sfrecciare un po' di magone mi viene eccome...!!!

  83. Simonina78 ha detto...

    Un solo commento: fantastico!!!!!! Wonderland e il suo libro mi hanno permesso di vivermi la gravidanza prima e i primi due mesi poi (la mia pulcina e' nata a fine luglio) in modo leggero e senza colpevolizzarmi se, nelle ordine:
    1- per i primi 3 mesi quasi non ho mai pensato a lei (secondo una mia amica con 2 figli non avrei pensato ad altro 24 su 24)
    2- ho voluto continuare a lavorare fino all'ottavo mese compreso, perche' adoro il mio lavoro e stavo benissimo
    3- mi sono resa conto solo al quinto mese che dovevo cominciare ad informarmi su parto, passeggini, metodi educativi ecc.
    4- ho ricominciato a lavorare ieri!!!!!!!! ( anche se solo per 3 pomeriggi a settimana)
    5- io e mio marito stiamo gia' programmando il primo weekend lungo da fare da soli appena smetterò di allattare ( e non ho intenzione di continuare oltre i 6 mesi)

    Nonostante tutte queste avvisaglie da cattiva mamma sono arrivata al parto preparatissima, ho gestito bene il Travaglio (finche' non e' arrivata la santa epidurale, si intende), sono riuscita a fare attaccare subito mia figlia al seno e ( per ora, dico PER ORA,!!!! perché' l'esperienza di Chiara sul sonno mi ha terrorizzata) sono riuscita a farla addormentare da sole nella sua camera e dormire tutta la notte da 2 settimane.... E davvero, sono sicura che non sarei riuscita ad essere così determinata, tollerare tutti i " ma perché fai così, e' meglio fare cosa" e non perdermi d'animo se non fossi riuscita a togliermi la paura di essere una cattiva mamma, o di non essere portata per farla. Amo alla follia la mia pulcina, ma tante volte mi trovo a pensare quanto mi mancano le uscite improvvisate, l' andare a dormire quando ti pare, il non dover necessariamente trovarmi a casa ogni 4 ore ecc. Quello che ho davvero fatto mio dal libro e dal blog e che e' NORMALE sentirsi così', e si può' essere una brava mamma anche senza essere perfetta.

    GRAZIE!!!!!!

  84. Anonimo ha detto...

    Vi chiedo conforto...già l'ho avuto da questo blog e dal libro, sulle difficoltà di essere o sentirsi mamma, ma stavolta è diverso. Mi chiedo come possa un papà ignorare che sua figlia di 20 mesi abbia bisogno di lui, anche se ancora non lo dimostra pienamente...come posso fargli capire quanto è importante che lei abbia le sue attenzioni, anche se è stanco (lui!), anche se vuole vedere la tv (porello) anche se...mi chiedo come sia possibile farglielo capire - ci ho provato in tutti i modi, lettere, discorsi etc etc -, e se lo capirà mai. aiuto! questa cosa mi esaurisce molto più dei capricci terribili di mia figlia.

  85. giox ha detto...

    sono un papà di 32 anni con due bimbi, uno di 2 anni e l'altra di 6 mesi, preparo pranzi e cene, cambio pannolini riordino pulisco e li ho sempre attaccati alle chiappe. ma nonostante tutto a volte mi sento un po di cacca perche a volte la sera esco e faccio tardi, ma in fin dei conti penso di essere un bravo papà.

  86. *SaRa* ha detto...

    Ciao Wonder! ancora non sono mamma, ma seguo il tuo blog praticamente da quando lo hai "aperto"!! Vorrei leggere il tuo libro, ma qui è introvabile..anzi, l'avevo trovato..unica copia (e pure scontata!!) negli uffici delle poste..beh, oggi ci vado, con una mia coetanea all'ottavo mese (giusto per..ho 23 anni) e mi cade l'occhio sul libro -lo voglio-lo voglio-lo voglio- poi guardo lei, bellissima come non mai, con il suo pancione che ancora non si capacita che tra meno di un mese sarà mamma e..mi si accende la lampadina, dopotutto, il tuo libro serve più a lei che a me, se conti che è disperata perchè sono "già" 4 giorni che è in maternità e si annoia..ma dico io, si annoia?!io farei i salti di gioia (..pure col pancione!) se avessi tutto il tempo libero che ha lei! quindi..prendo il libro, le do un bacio e glielo porgo..in trenta secondi, dopo aver letto solo il tito e quelle tre righe in copertina, è già alla cassa fiera del suo acquisto..e me lo farò prestare!

  87. Vale ha detto...

    Se non l'ha ancora capito non penso che tu lo possa costringere. Purtroppo se ne deve rendere conto da solo, magari quando sarà più grandicella scatterà una complicità diversa... un abbraccio

  88. Anonimo ha detto...

    Ciao a tutte, spero di trovare un po' di conforto. Mancano pochi giorni e conoscerò la mia piccola... è da 2 giorni che sto uno schifo, sono nervosa, agitata..
    Oggi ho avuto una crisi di pianto pazzesca...guardavo il mio bilocale silenzioso e pensavo che tra qualche giorno non sarà più così, non esisteranno più questi momenti di pace dedicati solo a me o serate di coccole sul divano con il mio compagno. Inevitabilmente mi è venuta nostalgia, so che mi mancheranno certi momenti e per questo mi sono già sentita una cattiva madre. Non vedo l'ora di conoscere la mia bimba...ma ho tanta paura di non riuscire ad amarla abbastanza perchè una parte di me rimarrà legata a questa vita e ne sentirà la mancanza.

  89. Rebecca ha detto...

    Ebbene...la gravidanza dopo due anni di matrimonio l'avevo cercata, desiderata, fino alla 30sima settimana un sogno...poi una minaccia di parto prematuro, una sospetta rottura delle acque...giorni di ricovero...arriva la dimissione...si torna un pò a vivere e la piccola nasce a 38w+5d :-) Ecco però che tutto mi crolla addosso...La tengo tra le braccia e non mi sento pronta!!! C…o!!! Poi però mi rimbocco le amiche ed inizia l'avventura...Arrivano i 7mesi della piccola e una breve vacanza sul Lago di Garda...Entro un giorno in edicola e io (non amante della lettura) vedo quel libro dalla copertina interessante...mi colpisce la parola Pampero..e non Pampers...Lo acquisto...In 3gg lo leggo e addormento la piccola anche quando non ha sonno pur di leggero e poter dire NON SONO LA SOLA!!!Grazie Chiara per il tuo libro, grazie per il Blogg, e grazie a tutte voi che non mi fate sentire una "cattiva" mamma!!! Rebecca, 25 anni, mamma di Noemi 9 mesi.

  90. Anonimo ha detto...

    Sito bellissimo, mi ritrovo in T.U.T.T.O.!La mia coccinella adesso ha 15 mesi,e io e mio marito stiamo pian piano uscendo dal tunnel...Io ho passato una gravidanza di inferno (prima distacco di placenta, poi emorragia e placenta previa),ma lei si è attaccata alla vita con tutte le forze ed è nata a 38 setttimane. Poi è arrivata la fase depressiva... subdola, strisciante, che mi faceva piangere x nulla, mi faceva sentire inadeguata e stanca, mi faceva pensare: Non la voglio! E poi il latte che non è arrivato (e qui apro una parentesi, rammentando la "delicatezza" di medici e infermieri e parenti vari che ti fanno sentire 'na schifezza perchè non SAI produrre latte), e lei che mangiava e vomitava (ancora adesso ha il vomito facile), e quella crescita sempre al limite. Però sta crescendo, ed è bellissima e inteligentissima, e adesso ridiamo insieme e giochiamo, e finalmente posso dire: sono felice di essere mamma. Tutti ci chiedono: quando fate il fratellino? Io rispondo: stiamo uscendo pian piano dal tunnel, non sono pronta per essere inghiottita di nuovo... ma tra qualche anno, chissà.
    GO

  91. Anonimo ha detto...

    Ormai sono passati tre anni da quella notte da incubo...non mi dilatavo, quindi giù di siringone piene di liquido per indurmi il parto. Alle 4 del mattino ho supplicato il cesareo, ma l'ostetrica mi ha guardato con un certo disgusto e mi ha detto: "sè! il cesareo!". Mio marito che mi teneva la mano, mi aiutava a respirare ritmicamente e mi diceva "mi dispiace tanto"...Alle 9 ho urlato che se non mi facevano l'epidurale le denunciavo tutte. Quando mi hanno fatto l'epidurale mi è sembrato di entrare in una dimensione nuova: nessun dolore, una pacchia!. Però non mi dilatavo ugualmente...allora giù di ossitocina...insomma, dopo 24 ore è nato il piccolo teppa! Appena l'ho visto ho pianto a dirotto, mentre mio marito si ripigliava da quella che mi ha detto essere stata la notte più brutta della sua vita. Abbiamo partorito in due, e in due stiamo crescendo il nostro briciolo. Tutto quello che ho letto in questo blog è ciò che ho pensato fin da subito. Mi sono sempre chiesta perché nessuno me lo abbia raccontato prima; omertà assoluta!. Adesso io vengo per ultima, mi sono dimenticata di esistere. Lavoro, casa, lavoro, casa...Adoro il "riassunto di me e mio marito", perché è il nostro amore proiettato all'infinito...però vorrei anche avere più tempo per me e per me con mio marito! Sono contenta di non essere sola. Di non essere l'unica che non vede l'ora di andare a fare la spesa per uscire di casa...Sono talmente scottata che non riesco a pensare al secondo! Tutto da capo...non ci penso minimamente...però mi sento in colpa! Leggerò il libro...

  92. Francesca ha detto...

    mamma a 26 anni, ora lui ne ha 5, che bello essere in tante!!! La cosa che mi ha aiutato di più per superare una mammità senza aperitivi? Una mamma anziana che mi disse :'Sai io ho sempre asciugato i capelli alle mie figlie con il fon nella vasca da bagno, ora hanno vent'anni e ho scoperto che era pericoloso...'. Ahahahahaha stavo per morire, mio figlio da un po' ha imparato l'ironia e questo per adesso mi basta!!! Baci a tutte! Brava Chiara!!!!

  93. Anonimo ha detto...

    Da poco conosco questo bel mondo di "MaCheDavvero?"... Ho letto qualcosa sul blog, la presentazione del libro "Quello che le mamme non dicono" e poco altro... Ho scorso qualche commento qui sopra, belli, decisi, ma soprattutto VERI.
    Sono una mamma di 32 anni, ho una bimba di 2 anni e mezzo, un marito che prova come può ad aiutare, a intuire i nostri bisogni giorno per giorno. Ci diamo da fare, cerchiamo di occuparci di nostra figlia al meglio, ci sforziamo di minimizzare i dissapori e proviamo a mantenere vivi i nostri interessi - per quanto possibile...
    Il problema? Non è stata la gravidanza, la nascita, il puerperio, l'allattamento, lo svezzamento e quanto concerne strettamente lo sviluppo di un esserino che dipende esclusivamente da noi in tutto e per tutto: in effetti, se sei una donna quanto meno normodotata ti rendi conto che una forza grande come l'istinto materno (precoce o tardivo che sia) e le impagabili emozioni che la vita di tuo figlio ti riserva sono inevitabilmente accompagnate da sacrifici e frustrazioni; è utile domandarsi di tanto in tanto se rinunceresti al bello del nuovo per il bello del vecchio - la risposta può vestire infinite sfumature di banco o nero, grigio o rosa... ma sarà comunque un: No, Grazie, Mio Figlio Me Lo Tengo Perchè Ormai Ci Apparteniamo!
    Il problema, insomma, non si nasconde nel nostro rapporto con il bambino (più o meno facile), ma con il resto del mondo, un mondo fatto di pregiudizi, di bei consigli, di brave ragazze che hanno tutte le risposte e le migliori promesse, di mamme che da 30 anni -col disarmante vessillo del "l'ho fatto per il bene della famiglia!"- hanno rinunciato a tutto (svago, lavoro, sogni) e che da allora non hanno fatto che rinfacciarlo al mondo intero, e soprattutto ai figli, ritrovandosi alla soglia dei 60 frustrate e insoddisfatte, con l'impressione di aver sbagliato tutto e di aver vissuto un incubo travestito da sogno d'amore e di responsabilità.
    Il problema, ancora, sta nelle vecchie generazioni per le quali se un bimbo urla è maleducato, se sta zitto è stupido, se non mangia morirà d’inedia, se mangia diventerà obeso, se non dorme è perchè la mamma è agitata, se dorme troppo rimarrà intorpidito a vita, se si ammala l’hai mal curato, se gioca e si fa male l’hai maltrattato...
    Il problema sono le tue conoscenze ed amicizie, per le quali diventi di punto in bianco un alieno: chi vuole figli e ancora non ne ha ti rimprovera le occhiaie e le lamentele, chi non ne vuole e si gode la vita non accetta i tuoi orari sballati e ti lascia indietro al suon di “Te La Sei Cercata”…
    Ora: come si fa a vivere serenamente la propria maternità in questa tormenta di pressioni e pregiudizi? Anche la persona più indipendente e forte ne rimarrebbe segnata! Abbiamo davvero tutte bisogno di un analista d’ora in avanti?

  94. Anonimo ha detto...

    ...io a causa dei figli, mi sono separata purtroppo... :-(
    Sono passati molti anni e i miei figli sono ormai adolescenti, ma ricordo i primi 10 anni della loro vita come un vero incubo! Mio marito ed io li avevamo desiderati tantissimo! Io ero addiruttura ossessionata: prima di conoscere mio marito, avevo infatti lasciato un uomo che amavo dopo una convivenza di ben 8 anni, perché NON voleva assolutamente figli. Mio marito invece ne sognava DUE da molti anni. Prima di avere mia figlia però ne ho persi tre e rischiato la vita!
    Avevamo fretta perché ormai eravamo "vecchiotti": quasi 32 anni io e 37 lui quando è nata la tanto agognata prima figlia. Così, per paura di non riuscire ad avere il secondo figlio, li abbiamo avuti troppo vicini: 22 mesi! Un inferno! Mia figlia non ha dormito fino ai tre anni (NON so se mi spiego!!!)e solo a 6 anni ha cominciato a NON dormire sempre nel lettone. Il secondo ha rigurgitato ad ogni pasto per un anno intero. Entrambi hanno avuto violente coliche gassosse TUTTE le sere per almeno 4 o 5 mesi. Mia figlia non mangiava quasi nulla.
    Gestione della casa, spesa, pulizie, lavoro... Mai un'uscita da SOLI, mai un cinema o una pizza... Mai una passeggiata mano nella mano!! Week- end d'inferno con i figli malati. Non abbiamo avuto aiuti: orfana io e genitori lontani lui. Conclusione? Non abbiamo retto allo stress! Nervosismo imperante, urla, mancanza di dialogo totale, sensazione di soffocamento e clima da galera, esclusione totale del sesso per stanchezza grave, esaurirmento, depressione. La separazione e poi... il divorzio.
    Anni durissimi dopo la separazione, ma almeno "respiravo" quando li doveva tenere lui per il week-end. Per come la penso io, senza aiuti, non si dovrebbero mai avere due figli vicini (meglio solo uno!) e si devono per forza investire delle somme enormi in baby-sitter per ritagliarsi degli spazi. O essere santi, non so, ma noi eravamo troppo fragili di nervi per sopportare un simile cataclisma...

  95. Anonimo ha detto...

    ...Se questo blog lo avessi scoperto anni fa e avessi letto il meraviglioso libro sulla VERITA' della maternità, non sarei stata così impreparata e depressa! E il mio matrimonio forse, non sarebbe andato a rotoli rovinandomi la vita!
    Che almeno serva alle giovani donne!!

  96. emabarisione ha detto...

    Ho trovato, il tuo blog, 2 anni e mezzo fa, quando sono rimasta incinta della mia Costanza, mi prendeva bene trovarmi a ridacchiare, mentre leggevo, di cose che in realtà pensavo anch'io, ma che mi tenevo x me.
    Quando la mia Chicchi ha compiuto i suoi 13 mesi, un giorno mi trovo a vomitare come l'esorcista e a pensare, ...zzo mi sono presa la gastroenterite proprio nell'unica settimana di ferie di tutta l'estate! poi è subentrato il DUBBIO...no no non ci credo..ti prego no...e invece si. Tra circa 10-15 giorni partorirò Guglielmo! Non male x una che solo fino a 4 anni fa diceva che non era fatta x avere figli!

  97. Stefania ha detto...

    ti leggo e sto bene... grazie!

  98. Una Qualunque ha detto...

    Ho letto con entusiasmo il tuo libro, mi sono divertita tantissimo..anch'io alla tua età mi sono ritrovata mamma..inesperta e anche un po' isterica!! Poi 4 anni fa la decisione di avere un altro figlio, un sù e giù di incertezze.. oggi lo vorrei tanto...domani..uhmm noo meglio di no... ecco diciamo che in seguito alla lettura del tuo libro sono riaffiorate nella mente le nottate in bianco..le coliche-sirena.. la voglia di tornare a parlare e lavorare con gente che non mi sbavava la maglietta.. Oggi purtroppo il mio sogno incerto è diventato quasi impossibile.. 3 mesi fa sono stata licenziata per cui l'unico pensiero che ho è quello di trovare un lavoro.. Nel frattempo ho aperto un blog di pensieri..di opinioni e volevo chiederti se nei prossimi giorni (anche se so che non ne avrai bisogno..) posso fare una recensione al tuo libro. Il blog ha solo 3 gg. di vita ed è visibile all'indirizzo Pensieri Leggeri
    Mi farebbe davvero piacere sapere cosa ne pensi.
    Grazie e aspetto un seguito al tuo libro!

  99. milla73 ha detto...

    ...che dire di più??
    anch'io ho sorriso e scacciato qualche lacrima leggendo i commenti. In realtà appartengo a quel gruppo ristretto di fortunate: ho 37 anni, 3 figli voluti, sani, che hanno praticamente sempre dormito, mangiato, allattati fino a 11 mesi tutti e 3 (par condicio :-) ).
    Mi ritengo fortunata, molto, ma un po' di impegno ce l'ho messo: ho aspettato il primo (che ha quasi 6 anni) "ingenuamente", senza troppe aspettative o timori, vivendo alla giornata e aspettando di vedere come sarebbe stato. Già con il secondo (quasi 4 anni) ero un po' più tesa, ma forte dell'esperienza. La terza (14 mesi - che ha riempito un posto vuoto che sentivo esserci nella nostra famiglia) ha stravolto alcune certezze, dando inattesi problemi di allattamento, poi superati grazie alla mia testardaggine (e qui mi dò davvero una bella pacca sulla spalla).
    Li adoro, credo di educarli bene, ma a volte temo di viziarli non con le cose materiali (giochi o altro), ma con il mio amore e le mie attenzioni, e soprattutto ho paura di concentrare troppo su di loro e perdere completamente me stessa. Mi manca una vita sociale oltre a quella con altre mamme fuori dall'asilo, e mi irrita che la mia laurea in ingegneria serva solo a decorare il muro dello studio.
    Ma, anche se ogni tanto li manderei tutti sulla luna (papà compreso), non credo che tornerei indietro: quando li guardo penso, sì, questo è un successo, questi li ho fatti io ;-)

  100. Anonimo ha detto...

    Ho iniziato a leggervi piu' di 2 anni fa', quando per caso mi sono ritrovata un po' incinta con mille dubbi e paure ma con il desiderio di cambiare la mia vita. Un rapporto lungo ma dopo un un paio d anni di convivenza avevamo deciso di aver bisogno di spazi e quindi fatto di tanta autonomia, viaggi e sopratutto liberta' Per chi non ci crede e' stato un anno bellissimo. Potevo godermi le mie amicizie, il mio uomo e le mie scarpe( avevo un armadio a muro tutto per le Mie scarpe senza doverla condividere e senza sensi di colpa ) a pieno.
    Dopo vari ripensamenti su un eventuale interruzione, avevo deciso.... avevo deciso inconsciamente dal esito positivo del test ma cercavo di valutare la mia situazione. Avevo appena ritrovata me stessa ...
    E cmq dopo 9 mesi, dopo una gravidanza splendida ma speso fino alle 19:30 del giorno in cui mi si sono rotte le acque, a lavoro perche' mi piace il mio lavoro perche' stavo bene e perche' capissero tutti che io ero una supermamma, e' nato il mio esserino con un parto veloce e senza conseguenze per nessuno.
    E fin qui da manuale..... Ma poi inizia il vero travaglio, non piange ma dorme non si attacca al seno perche' dorme L' ittero lo aveva rincoglionito per bene dopo 3 giorni di fototerapia ci dicono che va bene cosi e che si poteva rientrare a casa.
    E invece non andava bene per niente. Ha voluto subito il biberon con il quale era stato abituato da subito in ospedale . Un po per l ittero un po per pigrizia del seno non ha mai voluto sapere niente...
    Dopo 2 giorni a casa che ero diventata una belva, perche' non mi rendevo conto neanche se lo dovevo cambiare prima o dopo la poppata :o, e dopo un via vai di gente che in quei giorni propio non sopportavo sono tornata in ospedale per un controllo. Ricovero !!! esserino con birilubina a 25 giallo limone, e io bianca cadaverica.
    Ma vi diro' che e' stata la cosa che mi ha aiutato piu' di tutti e mi ritengo fortunata che sia andato cosi.
    Ho avuto una settimana per potermi riposare Tra il lavoro e i traslocchi l'arredamento e tutto avevo una stanchezza adosso......
    senza dover subire piu' nessuno e senza dover far vedere a nessuno le mie capacita' da super donna mamma ect ect
    Tralasciando solo il fatto che l esserino non si e' mai attacato al seno e che io mi tiravo il latte, dopo e' stato tutto perfetto. Grazie anche al mio compagno che e' stato fondamentale nel farmi accettare l idea del latte artificiale e a sostenermi nei momenti di panico totale con la sua calma e la sua razionalita'(cosa che a tratti mi mancava propprio)
    E' stato perfetto! mi sostituiva in tutto e l' esserino mangiava a orari tipo orologio svizzero e dormiva tanto La notte appena nato facceva anche 4-5 ore di fila!!!

  101. Anonimo ha detto...

    continua.....
    E ora ci risono a Maggio nasce un altro esserino e mi sento di nuovo in preda al panico.. un altra gravidanza da manuale senza un minimo di nausee e io sono a lavoro ma spesso ho paura e temo che non sara' come con il primo Gia ora mi rendo conto che mi dedico poco tempo dimentico di mettermi la crema l olio, di prendere l'integratori Mi sento piu' consapevole e per questo piu timorosa.
    Pero' faccio delle cose che con il primo non ho fatto tipo tener un diario, fare le analisi per tempo stare piu attenta con l alimentazione.
    Insomma alla fine e' tutto diverso e nuovo!!!
    Ho vissuto il primo anno e mezzo del primo da sola ma me lo portavo dietro a fare shopping e aperitivi tranne ovviamente cinema e teatro era il mio bagaglio a mano sempre con me.
    E poi ho accettato l'idea di farmi dare una mano e far venire i miei, quando tutto cio' non era possibile. Appena l'esserino ha capito di poter essere indipendente e camminare da solo ha fatto si' che io non uscissi piu perche' se mi dovevo rovinare la cena per stare dietro a lui preferivo stare a casa.
    E ora ho la tranquillita' di fare quel che mi pare di nuovo ma ad un costo Ovvio tutto ha un prezzo.
    Io devo convivere con un uomo, un bambino di 2 anni e 3 mesi e 2 genitori che avevo lasciato 11 anni fa' da quando ne avevo 18 perche volevo vivere sola e indipendente e avere piena autonomia dell mio essere.
    Ma, ahime' ho fatto un compromesso con me stessa e alla fine e' meglio cosi per tutti.
    Io di figli ne volevo 2 ma non sarei mai stata capace a fare tutto da sola...gia' ora ho dei momenti di isteria totale figuriamocene con 2 e questo timore che il secondo non sara' bravo e bello come il primo.
    e sono certo di non poter fare a meno di dormire la notte quindi... santi i nonni SUBITO!!!

  102. Daniela @Senza_Panna ha detto...

    Mi sono letta tutti i commenti e quello che ho notato è una diffuso senso di colpa di alcune mamme a essere come sono, ad accettare di non ripsondere allo stereotipo di "mamma modello".
    Stereoptipo che il più delle volte abbiamo ereditato da altri, non è nostro e quindi per questo così difficile da accettare.

    La mia impressione è che l'opinione altrui a volte condizioni oltre ogni limite accettabile e da lì nascono insofferenze, tristezze ...
    Vi consiglio di leggere un blog di un'esperta del settore che per molte può essere d'aiuto:
    http://mammacoach.com/

    Buona lettura

    D.

  103. eleonora ha detto...

    Ho scoperto di essere incinta esattamente una settimana fa. Fatto del tutto inaspettato, che ha gettato me e il mio compagno in un limbo di incertezze e terrori. Però, oggi, per la prima volta da una settimana a questa parte, mi sento bella, nei miei nuovi pantaloni di velluto nero ancora taglia 40, e penso con curiosità a quando la mia pancia, da gonfia come è ora - tipo pre-metruazioni - sarà tonda e manifestamente piena...
    stasera vado al ristorante giapponese con la mia schiera di amiche, 32enni senza alcuna intenzione di maternità, e addentando un filetto di tonno ben cotto, mentre mi passeranno sotto gli occhi, facendomi sbavare, decine di maki e sushi, faccio il grande annuncio: secondo me, si ribaltano sul wasabi...

  104. Anonimo ha detto...

    che bel libro, mi ha veramente aiutata!! ho 28 anni, sposata da 1, 1 un bimbo di 4 mesi..è stata durissima e spesso lo è tuttora..ciò che mi ha traumatizzato di più è stato il dovermi sentire un tutt'uno con lui, ero indispensabile, mi mancava l'indipendenza, l'autonomia, sentivo di essere morta perchè vivevo solo per lui..e i sensi di colpa mi si mangiavano perchè ho a che fare con tante cognate super-mamme che non dormono, non lavorano, non viaggiano, non escono e sono felicissime! io invece inizio a sentirmi me stessa solo ora che, abbandonato il pupo al papà, me ne sono andata una giornata intera in gita con la mia amica del cuore, ora che esco con le amiche, ora che riesco a capire mio figlio un po' di più, ora che mi sorride la mattina e mi accarezza il viso! in pratica la risalita è iniziata con l'interruzione dell'allattamento a 2 mesi perchè non avevo abbast latte e devo dire che è stata la mia salvezza! questo mi fa sentire una cattiva madre e ho paura che lui non mi voglia bene per questo perchè vedo tante mamme disposte a svegliarsi 50 volte a notte per allattare, a non allontanarsi mai dai figli, a dedicarsi a loro ininterrottamente.. e inevece io odiavo essere così. ora che non allatto posso allontanarmi, lasciarlo con le nonne e rilassarmi un po' sentendomi di nuovo me stessa!forse non amo mio figlio come dovrei, non so perchè io non voglio fare quello che per natura tutte fanno, ma so che mi fa stare male, che mi rende infelice, insicura, insoddisfatta..sono un mostro di mamma? non voglio mai più allattare, anche se voglio tanti figli! ho bisogno di sentirmi una cosa diversa da mio figlio, siamo 2 persone, non una, siamo diversi e pur volendo stare accanto, volendo crescerlo e conoscerlo, ho bisogno di momenti solo miei, con le amiche, con mio marito..non per questo non lo amo..anzi mi fa impazzire quel cucciolo..vi prego ditemi che qualcuna odia allattare come me!è ciò che più mi terrorizza di averne un altro!baci

  105. Anonimo ha detto...

    Cara Anonima dell'11/02/2011...ti scrivo perchè ho vissuto la tua stessa esperienza.Ho una pupetta di 4 mesi e dopo un mese dalla sua nascita ho smesso di allattare perchè non avevo più latte. Credo che per me sia stata la scelta migliore. La mia bimba cresce bene, io sono più serena perchè se devo uscire (anche solo per fare la spesa) so che posso lasciarla con qualcuno e non muore di fame. So che posso concedermi una serata con il mio compagno...per carità, la pupattola mi manca tantissimo quando non la vedo e quando non è vicino a me, però mi rendo conto che concedermi un po' di tempo è importante e mi rende una madre più serena. Guai a chi mette in dubbio l'amore che ho e che avrò sempre nei confronti di mia figlia, non siamo tutte uguali!! E anch'io se un domani avessi un altro figlio...passerei subito al latte artificiale! Un bacio. Manu

  106. Anonimo ha detto...

    Ho letto tutti i commenti, che bello leggere le vostre esperienze che sono poi così simili alla mia. Ho 30 anni, il pupo ne ha 1 e mezzo (18 mesi tra qualche giorno) ed ora posso dire che ce lo stiamo godendo alla grande, io e mio marito, ma i primi mesi sono stati un incubo...poi mi sentivo preparata, pronta a sacrifici, avevo letto un botto di libri, riviste, articoli, blog...ma quando siamo tornati dall'ospedale mi sentivo così stanca, così inadeguata, così schiavizzata da questo piccolo esserino. La prima volta che sono uscita da sola per fare la spesa (un'oretta scarsa) mi sentivo volare:):):) Certo col tempo diventa tutto più facile e adesso stiamo pensando di avere un altro bimbo, forse anche due. Ma l'esperienza dei primi mesi, pieni di lacrime e di stress e così deprimenti non la vorrei ripetere per nulla al mondo.
    E poi mio marito mi è sempre stato di grande aiuto, anche ora quasi tutti i giorni nel pomeriggio porta il piccolo a spasso, lasciandomi un'oretta o due da sola. E da sempre mi lascia dormire un'ora extra la mattina che io ODIO alzarmi presto. Certo ci aiuta il fatto di lavorare in proprio (tutti e due).
    Sono un po' caotica nel mio post, perdonatemi. Cmq mi sarebbe piaciuto leggere il tuo libro prima che nascesse il pupo, mi sarebbe stato di gran sollievo, giudicando dagli altri commento:) Adesso l'ho ordinato su amazon.it e deve arrivare lunedì e non vedo l'ora che il blog mi piace tanto tanto:) Bacioni a tutti!
    Ale

  107. rilassata ha detto...

    nooooooooooo!!!!! ma perchè non ho scoperto prima questo sito??? sono diventata mamma a 21 anni e la prima cosa che ho detto quando ho visto mia figlia è stata "oddio no! uguale a mia suocera no!!!" è solo che quando lo racconto mi guardano tutti scandalizzati!!! gli dirò di dare un occhiata a questo sito... ;-) essendo così giovane ed inesperta sono stata travolta da una miriade di consigli da mamma/suocera/zie/nonne/vicine di casa/sconosciute....un trauma!!!! ogni cosa che dicevano era l esatto contrario di ciò che pensavo si dovesse fare!! alla fine ho rinunciato ad ascoltare consigli non richiesti, la streghetta ha 4 anni e una salute di ferro...aspetto un altro bimbo....e grazie a voi ora sono un tantino più rilassata!!!

  108. rilassata ha detto...

    nooooooooooo!!!!! ma perchè non ho scoperto prima questo sito??? sono diventata mamma a 21 anni e la prima cosa che ho detto quando ho visto mia figlia è stata "oddio no! uguale a mia suocera no!!!" è solo che quando lo racconto mi guardano tutti scandalizzati!!! gli dirò di dare un occhiata a questo sito... ;-) essendo così giovane ed inesperta sono stata travolta da una miriade di consigli da mamma/suocera/zie/nonne/vicine di casa/sconosciute....un trauma!!!! ogni cosa che dicevano era l esatto contrario di ciò che pensavo si dovesse fare!! alla fine ho rinunciato ad ascoltare consigli non richiesti, la streghetta ha 4 anni e una salute di ferro...aspetto un altro bimbo....e grazie a voi ora sono un tantino più rilassata!!!

  109. semplicemente complicata ha detto...

    Per fortuna che a noi donne e mammae non manca l'autoironia e lo spirito di adattamento!

  110. Anonimo ha detto...

    ho scoperto da poco questo blog.... ma perchè non l'ho scoperto prima? magari quando ero incinta :))

    ci sono un delle cose che non capisco:
    - perchè quando sei incinta ti si fa il vuoto intorno? perchè gli amici spariscono e la tua vita sociale si azzera all'istante neanche fossi appestata?
    - perchè donne dalla vita incasinatissima a causa del pupo
    da accudire e di un compagno assente decidono di fare un secondo figlio inasinandosi ulteriormente?

    ci sono invece delle cose che non sopporto:
    - donne che siccome hanno un bambino pensano che tutto il mondo
    debba girare intorno al loro figlio. e con le quali diventa impossibile parlare di un argomento che non sia pannolini/biberon/pediatra
    - persone che continuano a chiederti "quando fai il secondo?"
    - persone che, quando ti vedono da sola, ti chiedono "e il bambino dov'è?". ma quando vedono un papà da solo fanno mica la fanno questa domanda.

    un abbraccio a tutte :)
    sshark

  111. Velia ha detto...

    meno male che qualcuna riesce a dire le cose come stanno: diventare madri non e' la passeggiata fra fiori profumati che tutti ti prospettano con fare idilliaco! ti ritrovi con una robetta che strilla, ti usa come cibo e dorme quando pare e piace a lei...piu' tutto lo stress causato da parentame piu' o meno stretto che ti riversa addosso tonnellate di str...ate (ops) sotto forma di consigli non richiesti...
    e la cosa meravigliosa e' che nonostante tutto...ce la facciamo!
    e che soddisfazione quando sento mia madre, la mia peggiore denigratrice, che dice che la bambina e' ben educata, serena e vispa! Nonostate con lei ci stia per poche ore al mese e sotto mia presenza!tie'! :-)

  112. mammatata ha detto...

    diventare mamma che tranva!!!! una carriera un amore e una scommessa... che ancora non capisco se vinta o persa!!!!
    per una questione di correttezza annuncio la mia gravidanza a studio e l'imbarazzo e il gelo cadono su di me/noi!!!
    finisco la collaborazione con lo studio e comincio a vivere questa nuova vita!!! che strazio!!!
    intorno tutte mamme integraliste iper convinte che la mammamitudine sia il momento più alto per le donne!
    ma de che!!!???!!!! e la vita mia e il mio lavoro??? a volte rimango basita di questi mondi dipinti come bellissimi e felici quando in realtà ti rendono estranea alla tua vita e non ancora costretta nel ruolo di dolce, giovane ed affettuosa mammina!
    cmq con il piccolo baby ci intendiamo bene!!! e pian piano creiamo le giuste barriere verso le nonne sempre troppo presenti e chi invade il tuo campo tanto ormai per lei sei di famiglia?? ma lei non lo è per te!!....

  113. Anonimo ha detto...

    Io lo dico a tutti quello che penso e tutti mi guardano come se fossi una madre snaturata, ma me ne frego e continuo a dirlo!

    Il parassita ha 10 mesi, da 10 mesi non dormiamo, facciamo poco l'amore perchè siamo distrutti, succhia tutte le nostre energie e il nostro tempo come fosse una sanguisuga!

    La gravidanza, tra vomiti, nausee, kg di troppo, nervo sciattico, dolori alla schiena, dimensioni da balena, è un'esperienza terrificante!

    Il parto, che esperienza..15 ore di travaglio e 4 di spinte! ho spinto 4 ore, avete presente??? per quei quasi 4 kg che hanno disintegrato la mia patata, mi hanno fatto venire le emorroidi...punti di suttura fino al sedere!

    l'allattamento poi, che madre ingrata sono stata quando dopo un mese ho smesso per via dei capezzoli a penzoloni da quanto erano lacerati e sanguinanti!!

    Cavolo, ho solo 30 anni!! potevo vivere ancora la mia bellissima vita di prima per almeno altri 5 o 6 anni!! e invece ho scelto di avere questo bellissimo demone che sta facendo il possibile per restare figlio unico!

    Ma per fortuna ci sono libri come questo, che ti chiamano dallo scaffale di una libreria mentre ti trascini come una mummia morta di sonno, spettinata e con le occhiaie!

    GRAZIE

  114. Anonimo ha detto...

    Adesso ti cambia la vita. Ecco, questa frase è la più odiosa che mi sono sentita dire. Perchè tutti continuano a ripeterlo. E perchè lo ripetono con un tono che sembra dire "Attenta eh! Attenta a quello che fai! Ora si che si fanno i conti". CHE PALLE!!!!!
    Ma poi, tutto sto cambiamento.... si si ok, va bene. Ma parchè tanta enfasi??? La vita è tutto un cambiamento. Scusate, ma voi a 35 anni vivete come quando ne avevate 15? Quando avete smesso di studiare e iniziato a lavorare la vostra vita non è cambiata? Quando vi siete sposate la vita non è cambiata? E se vi siete trasferite in un'altra città la vostar vita non è cambiata? Ora è arrivato un figlio. ok, ennesimo cambiamento.
    Ma perchè scassare in questo modo? Ma soprattutto perchè questa frase odiosa viene detta solo alla mamma?
    Non cambia la vita anche del papà???

    sshark

  115. Anonimo ha detto...

    Care mamme, vogliamo parlare di chi, come me, oltre a quanto sopra da voi già egregiamente espersso (e non mi ripeto) non ha avuto neanche uno straccio di compagno accanto, anzi nei primi tempi lo ha avuto ma è impazzito di brutto ed è diventato , oltre a tutto il resto, un problema enorme? Immaginate il parco, le mamme perfette, i figli perfetti che si sommano ai MARITI/COMPAGNI collaborativissimi, mentre tu sempre sola come un cane, compresi ferragosti e capodanni...Mi sto riprendendo ora che il nano ha quasi 5 anni, il povero bambino "ma papà dov'è?" con l apovera mamma sfigata...

  116. Wonderland ha detto...

    un piccolo intervento solo per ringraziarvi di cuore di tutte queste sincere e liberatorie testimonianze. qui non si vuole affatto dire che la maternità 'è brutta', tutt'altro. vogliamo offrire una visione realistica per poterla affrontare e vivere meglio. un abbraccio a tutte!

  117. Anonimo ha detto...

    ho due figli 5 e 3 anni, ho una notiziona, dopo i tre anni ci si abitua, le scarpe col tacco sono solo un ricordo (non si guardano neanche più), lo smalto, gli aperitivi e le vacanze anche quindi si impara ad apprezzare il fagiolo che cresce nel barattolo di plastica e le gite in bici al parco... normalmente è il momento in cui la famiglia media si trasferisce nella villetta a schiera.

  118. Anonimo ha detto...

    Gente, voglio una parola di conforto: sono tre mesi che non dormo, ok, sono niente rispetto a tante altre testimonianze. Da due notti a questa parte non dormo mezz'ora di seguito ed inoltre mio marito russa come un trattore smarmittato, in salotto. Ora ho la febbre dal tanto piangere che ho fatto dopo l'ennesimo pisolino di soli 40 minuti. Oggi non ce la faccio, oggi non voglio essere una mamma.

    Mickey

  119. Anonimo ha detto...

    Blondy72
    ciao a tutte!!!
    ho due splendide bambine una di 10 anni e una di 1 anno 1/2..
    Tanti anni di differenza ma si vogliono un bene immenso!!! giocano inaspettatamente anche assieme qualche volta.
    devo dire che due figli sono faticosissimi.. non so sinceramente come facciano le famiglie con piu' di due figli a vivere serenamente! Alla sera io sono stra-cotta e mi rendo conto che dovrei prendere tempo per me prima di tutto e poi anche per stare con mio marito.. periodo incasintato, la grande che comincia la pre-adolescenza e la piccola che invece ha cominciato ad esplorare tutto e di piu'...Dico solo che ogni tanto tra lavoro, casa e figli ogni tanto lasciare le due pesti ai nonni non è male, anzi è un toccasana per spirito, mente, corpo anche perchè poi diventi nervosa e agitata per tutto!!! ti sembra di non riuscire a fare nulla..la casa poi... un rifugio ormai!

    grazie a tutte e buona giornata!!!

  120. EMY ha detto...

    DEVO ASSOLUTAMENTE LEGGERE QUESTO LIBRO , GIA' IL BLOG MI FA DIVERTIRE UN SACCO E ALCUNI COMMENTI SONO PROPRIO DA "TAGLIARSI DALLE RISATE"!!!!!PERCHE' MI RITROVO IN MOLTE DI VOI IO MAMMA "SCASSATA" DI 2 "VANDALI" DI 12 E 8 ANNI CHE MI HANNO STRA-STRA-VOLTO LA VITA,LA MENTE,IL FISICO E CHE AMO PAZZAMENTE NONOSTANTE TUTTO!!COMPLIMENTI A CHIARA X L'IDEA DEL BLOG E DEL LIBRO .....SEI FORTE!!

  121. ANNALISA ha detto...

    Ok , lo so : ho 39 anni e direi chela mia vita l'ho vissuta fin'ora come ho voluto. MI sono sposata 2,5 anni fa e ho partorito il mio Massimo l' 8\5 .
    Ora e solo ora mi rendo conto di quanto sembri molto molto piu' grande di me questa cosa. La mi aliberta' e' completamente compromessa e la mia gg scansita dal ritmo delle poppate. Il mio pnesiero cade piu' volte al giorno al mio programma di "liberazione" : tra un paio di settimane comincio ad introdurre una poppata di latte artificiale, cosi' che la mamma=io possa avere un range di tempo piu' ampio anche solo per una capatina in palestra e ritorno; per sentirmi di nuovo io...Annalisa di sempre. Piango e non riesco a fermarmi a volte e non e' da me, mai stata cosi'. Il mio motto e' sempre stato "c'e' soluzione a tutto tranne che alla morte" quindi ho sempre reagito a ogni momento no...ora sembra tutto piu' grande e forte e pesante e lungo di me. E poi razionalemente mi dico" ma di che cosa ti lamenti?" il mio MAssimo e' bravo e mangia ,cresce bene, dorme il giusto ... e non posso chiedergli di piu' al mio principe ranocchio che adoro. NOn e' lui , non e' per lui , ma per me. Desideravamo un figlio e sono felice che ci sia...solo devo rendermene davvero conto e mi sento come chi non sapendo nuotare e' stato buttato in piscina...devo continuare a muovermi e prima o poi mi rendero' conto che avro' uno stile imepccabile :-) l'ottimismo non deve mancare altrimenti sono finita!
    Grazie per lo sfogo e la mia enorme comprensione a chi ha piu' di un bimbo e fatica il doppio di me!

  122. pequena ha detto...

    Ciao a tutte io ho 35 anni e una bambina di 2 anni e mezzo, vi leggo per la prima volta. Sono un pò perplessa nel leggere alcune di voi perchè decidendo di mettere al mondo un figlio per quanto si va incontro ad una nuova avventura, si sa che le cose cambiano. Certo ci vuole una via di mezzo!!! possiamo crescere i nostri piccoli ma anche ritagliarci del tempo per noi. Io sono terrorizzata dalle nonne che continuano a dirmi che a luglio voglio portare qualche giorno la bimba al mare e io so già che sentirò la sua mancanza. PER ANNALISA: non ti spaventare se ti senti così i primi due mesi sono i più duri poi ogni cosa diventa più semplice e meno faticosa, fidati!!! ci siamo passate tutte forza e coraggio :)

  123. Anonimo ha detto...

    Ho una Pupi di 5 mesi. La mia vita precedente (al parto) era piena di ritmo, viaggi, cene improvvisate, grande amore romantico con mio marito. Poi il parto (crudo e animalesco) mi ha dato una mazzata che non me la scordo più...I mesi dopo me li ricordo tipo tutto buio con sprazzi di luce qua e là...Forse la cosa a cui non ero pronta era la mancanza di intimità con me stessa che ho provato. Come se dentro di me fosse calato un silenzio glaciale. Però ho raccolto tutte le mie forze e mi sono imposta di riprendere il ritmo: ho lasciato Pupi qui e là per prendermi delle pause, ho organizzato un viaggetto a londra con marito e figlia, e (!!!) ho seguito un corso all'università di 2 mesi che mi interessava tanto, andandoci sempre con la metro: tira su il passeggino, portalo giù, con tutta la gente zozza che tossiva e toccava le mani a Pupi - ma non è morto nessuno :-) e ho fatto l'altro giorno l'esame e l'ho superato con 25. Ma sì, contro il buio dei primi mesi bisogna lottare con il coltello tra i denti: se non l'ammazzi tu la baby-blue ti ammazza lei :-)

  124. Anonimo ha detto...

    31 anni. incinta per la prima volta di un bimbo che non ho desiderato, ma arriverà nelle nostre vite, nella nostra coppia.
    oh. sono pronta al peggio.
    paura? tantissima.
    voglia di divertirmi comunque, sia ora che, come spero di poter fare, dopo? immensa.
    La cosa che mi manca di più?La totale incoscienza nel modo di condurre la mia esistenza.
    Ora testa sul collo...per lui.
    Ma non voglio arrendermi ad essere me stessa.

  125. Anonimo ha detto...

    ok, qui ci sono tante mamme e spero di avere buoni consigli. a qualcuna di voi è mai successo di non tollerare i figli delle vostre amiche? anch'io ne ho uno, ma non mi sognerei mai di tirarmelo appresso ad aperitivi o cene tra amiche, soprattutto se c'è un papà disponibile. sono stufa di affidare il mio ad altri per avere una serata libera e finire col sopportare le lagne dei figli altrui. quelli di una amica in particolare. non c'è verso di farle mollare quei nani rompipalle. ho cercato di farglielo capire, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. davvero, non sopporto piu di vederla arrivare con nani al seguito e non riuscire a scambiare due frasi senza interruzioni. vi è mai capitato? avete suggerimenti?

  126. Anonimo ha detto...

    Un saluto a tutte! Che dire: è stata una sorpresa leggere questo blog e vedere nero su bianco quello che anch'io pensavo ma, ho provato una volta sola a dire....vista la reazione. Il prossimo passo sarà comprare il libro anche perchè, stando al test che ho fatto la scorsa settimana ci sarà una seconda volta.....lo sto vivendo un po' come "ritenta...sarai più fortunata". Speriamo.
    La mia pulcina ora ha 3 anni e mezzo è bellissima e da settembre dello scorso anno dorme: è bastato toglierla dal lettino con le sbarre e metterla nel letto da grande!
    Il primo anno me lo ricordo come un incubo.
    Vorrei un consiglio da voi: è ragionevolmente possibile evitare con il secondo figlio tutte le "paranoie" che una si è fatta con il primo? O è solo questione di "fattore C..."?

  127. Anonimo ha detto...

    ma perchè non vi ho incontrate prima?? sono rimasta incinta per la prima volta a 39 anni. panico totale! non avevo nemmeno una relazione stabile.... ho vissuto la gravidanza come una malattia, mi avevano diagnosticato il diabete gestazionale. ero cosi subissata di controlli delle urine che mi svegliavo la mattina con il dubbio se potevo fare la pipì nel wc o in qualche bidoncino!!! dopo il parto mi sono subito sentita inadeguata, non sapevo nemmeno come tenerla in braccio. non parliamo di allattarla. ora son passati 5 anni. è dura, non avendo nonni alle spalle nè un compagno. ma ce la devo fare. giusto? un bacio a tutte!!!!

  128. Anonimo ha detto...

    A 25 anni, dopo aver consultato decine di medici incompetenti, ho scoperto di essere affetta da endometriosi. Ho affrontato un intervento chirurgico, e mi hanno fatto crescere il panico e l'ansia di rimanere sterile. Mi dissero di cercare una gravidanza entro un anno dall'intervento... "come entro un anno?" Non avevo ancora finito l'università, non avevo uno straccio di lavoro. Almeno ero fidanzata... abbiamo deciso di affrontare questa cosa insieme. Ci siamo sposati, abbiamo accelerato i tempi...ed è nato il nostro pupo. La mia è una maternità voluta, ma circondata da milioni di problemi. Dalla fretta, dai problemi economici, dallo stress...mi ritrovo a 28 anni senza lavoro, con un marito precario, un bambino totalizzante e senza nonni a cui poterlo lasciare....baby sitter?non me la posso permettere. C'è tutto l'amore del mondo....ma è tosta.

  129. Anonimo ha detto...

    FINALMENTE! ho conosciuto in montagna questo week end una mamma come me. che non ha paura a raccontare la sua esperienza. la sua storia di mamma che si è sentita inadeguata, che si è sentita incapace e che ancora oggi dopo 5 anni, subisce gli sguardi degli altri, perchè come me, non ha partorito un figlio perfetto, super obbediente, super responsabile. EVVIVA LE MAMME PIENE DI DIFETTI CHE HANNO FIGLI PIENI DI DIFETTI!!!!!!

  130. Anonimo ha detto...

    ciao a tutte! io sono diventata mamma a 25 anni a 4 esami dalla laurea specialistica in ingegneria! ma fiera del mio pancione sono andata a lezione lo stesso...ora il bimbo ha un anno e mi manca un esame! è dura ma per fortuna mia mamma mi aiuta e lo guarda il pomeriggio così io studio...ovviamente non sono solo pannolini e studio per me! anche perchè tutti i nostri amici sono giovani che vanno a ballare e divertirsi quindi ogni tanto ci concediamo aperitivi cene e raramente anche a ballare ;) Ci vuole proprio un pò di ossigeno e svago! Anche per caccciare via lo stress e godersi al meglio il bimbo!! Mi sarebbe piaciuto tanto scrivere un libro sulla maternità ma non ne ho avuto il tempo purtroppo... ciao a tutte e FORZA E CORAGGIO!!

  131. laura 78 ha detto...

    Salve a tutte...io invece ho Mattia di 11 mesi...lo adoro...e' la cosa piu' bella che mi sia capitata nella mia vita ( e pensare che io non volevo avere figli) e mi trovo ad essere gelosa di tutti, soprattutto dei nonni...possibile che il mio bimbo mi vuole bene, ma quando vede i due nonni maschi e' come se io non esistessi piu'? Vi e' mai capitato di passare giornate intere con il vostro bambino e poi all'improvviso quando vede i nonni voi non esistete? e' come se preferisse loro a noi...

  132. Veronica ha detto...

    Salve a tutte! Io ho 18 anni, sono mamma da un mese e 2 giorni e devo dire che la vivo a tratti la mia maternità: a volte bene, a volte male..Premetto che ho avuto un parto pilotato a 37 settimane per colpa dei dottori e delle loro stime del cavolo..e poi immaginatevi..a 18 anni dove a tutto si pensa meno che a restare a casa, pomeriggi con gli amici buttati nei parchetti isolati con sigarette e alcool, giornate intere passate a Milano per negozi e serate in qualche locale o discoteca..ora tutto questo posso farlo ma a misura di neonato..si esce si ma solo se si ha dietro la borsa frigo per il latte, si sta fuori più del dovuto solo se si sa che in zona c'è un bar che può riscaldarti il biberon (credetemi una volta ho chiesto in un bar e mi hanno detto che non avevano modo di riscaldarlo!!)..Come avrete capito io non allatto al seno, non per mia scelta..scelta dell'ospedale..Appena la mia bimba è nata la prima cosa che ho chiesto è stato se potevo attaccarla, mi hanno risposto di si ma non mi hanno fatto vedere in nessun modo come..Al nido le davano il biberon e il primo giorno pure il latte artificiale poi hanno iniziato a chiamarmi per tirare il latte e così tiralo ogni 4 ore sono uscita da li con le ragadi e con un semingorgo che qualche giorno dopo si è trasformato in mastite e da li ho dovuto prendere le pillole per levare il latte dato che lei al mio seno non si attaccava più..Insomma..è stato una specie di trauma in ogni punto di vista..Adesso spero solo che passino in fretta questi mesi, che lei impari ad interagire con me..E per quanto riguarda le notti in bianco..Quelle le ho pure io..qualche notte si fa 4 ore-poppata-4 ore..altre volte fa 4 ore-poppata-arenata sul mio petto per dormire..Insomma non è facile..E quando piange che vuole le coccole e io magari sto mangiando o sto fumando o semplicemente mi sto facendo gli affari miei con il mio ragazzo..Dobbiamo cercare di resistere

  133. zacsonia ha detto...

    un saluto a tutte...sn rimasta incinta a 30...lo volevamo l'abbiam cercata, ma nn pensavo di rimanerci al primo tentativo nn m passava nenahc ex la testa ed ero sconvolta tanto che continuavano a chiedermi se ero felice...bho e chi lo capiva.....in biblioteca ho cercato dei libri per capire cosa mi stava accadendo e sn subito stata attratta da Ma che davvero??? è quello che ho pensato io quando dopo 4 settimane di ritardo dicevo "ma si sn sballata come sempre senza la pillola!" ...col cavolo....lei era li dentro di me!!
    premetto che nn ho voluto sapere il sesso x tutta la gravidanza x me è sempre stato il mio patato convinta di aspettar eun maschietto...e invece eccotela 11 aprile 2011 nasce Asia.
    stiamo imparando a conoscerci e convivere nn è sempre facile ma c'è tanto amore
    questo libro mi ha dato la forza mi ha ridato l'ottimismo dopo il primo mese di smarrimento. grazie mille continuo a seguirti!

  134. sonia ha detto...

    un saluto a tutte...sn rimasta incinta a 30...lo volevamo l'abbiam cercata, ma nn pensavo di rimanerci al primo tentativo nn m passava nenahc ex la testa ed ero sconvolta tanto che continuavano a chiedermi se ero felice...bho e chi lo capiva.....in biblioteca ho cercato dei libri per capire cosa mi stava accadendo e sn subito stata attratta da Ma che davvero??? è quello che ho pensato io quando dopo 4 settimane di ritardo dicevo "ma si sn sballata come sempre senza la pillola!" ...col cavolo....lei era li dentro di me!!
    premetto che nn ho voluto sapere il sesso x tutta la gravidanza x me è sempre stato il mio patato convinta di aspettar eun maschietto...e invece eccotela 11 aprile 2011 nasce Asia.
    stiamo imparando a conoscerci e convivere nn è sempre facile ma c'è tanto amore
    questo libro mi ha dato la forza mi ha ridato l'ottimismo dopo il primo mese di smarrimento. grazie mille continuo a seguirti!

  135. Elisa ha detto...

    Ho 30 anni,Isabella compie un anno dopodomani e sono incinta al sesto mese!!!!!!!...e dire che stavo anche allattando!!!!!...ma che!...davvero?.. vero???...shock, commozione e terrore per il futuro!!!!!...ma non posso fare altro che amare la mia piccola Paciok e l'alienino che bussa dalla mia pancia!
    Certo che stress!!!!!!!!!!!!

  136. Anonimo ha detto...

    Ho 38 anni. Ho sempre desiderato figli senza avere la minima idea di cosa volesse dire, per cui appena sposata, è partita la caccia alla cicogna, ma si è fatta attendere... e dopo controlli, esami, depressione mia, pianti, incazzature ecc. alla fine il miracolo: non una, ma 2 femminucce. Sin da subito ho capito che la gravid. gemellare era una vera palla: 3 mesi di vomito e nausea, pancione sproporzionato, controlli continui, ansia e paura a 1000, diabete gestazionale, tra letto e divano l'ultimo mese. Sono nate con cesareo. La schiena si è inarcata e gli addominali sono esplosi. Io non avevo la forza di muovere un dito, le ho viste e non riuscivo a prenderle in braccio. Le ho attaccate al seno dopo 3 giorni. Ho cambiato subito 3 pannolini di cacca tanto per imparare alla svelta. Dimessa al 5 giorno. Non hanno dormito per un anno, una ha avuto il rigurgito per 6 mesi, passavo le giornate ad allattare (per inciso una l'ho allattata fino ai 2 anni) e non avevo neanche il tempo di lavarmi la faccia la mattina. Crescendo hanno cominciato a mangiare da sole trasformando la cucina in un porcile a pranzo e a cena. Hanno sempre pianto anche in passeggiata nelle cullette. Non si fanno vestire, non guardano la tv, non giocano con i giochi che gli compro. Spesso ho pensato di voler scappare. Con le coliche avrei voluto buttarle fuori dalla finestra. Pianti e urla in passeggino, in macchina (con vomitata annessa), a tavola, a letto, al parco. Si picchiano e si tirano i capelli a più non posso. Ora hanno quasi tre anni e sono meravigliosamente rompiballe. Sono indipendenti, complici, dolci e serene. Io e il maritino siamo sempre al servizio 24 h su 24 e a volte neanche riusciamo a dirci buongiorno. Tante volte mi sono chiesta: ma chi me l'ha fatto fare? Riescono a farmi incazzare come nessun altro e a tirare fuori il peggio di me. Ma sono il mio orgoglio. Mi hanno trasformata e sicuramente in meglio anche se, esteticamente parlando, mi sento invecchiata di 10 anni!

  137. Anonimo ha detto...

    ho 30 anni (in realtà poco più..), una spettacolare, impegnativa e misteriosa creatura di due e.. da quando è nata la creatura non sopporto più mio marito. che è un papà presente e pieno di attenzioni, e per questo lo adoro e lo stimo. ma che è una persona con la quale non riesco a condividere più nulla di diverso, con la quale non ho voglia di condividere più nulla di diverso dalla nostra creatura. ecco, l'ho detto.

  138. Mami ha detto...

    Ciao a tutte! ringrazio l'autrice di questo libro che rileggo sempre con piacere anke quando sto giù (e capita spesso!). il Nanetto della mia vita ha 1 anno; è stato uno degli anni più difficili della mia vita e ci sono stati momenti veramente bui! É dura lavorare tanto con nessun diritto (povera vita da precari!) e dovere barcamenarti tra i tuoi sensi di colpa, la nonna e la cognata quando stai x affogare! a volte penso che dovrei ritirarmi a casa a fare la brava mammina, ma il mio lavoro mi ha salvato! ho avuto una gravidanza difficile, un cesareo e ho allattato 7 mesi pur lavorando! dopo 1 anno del mio pupo e di lavoro, mi ritrovo senza amiche e con pochissimi familiari, xché quando hai un figlio è come se avessi la peste! hanno tutti paura che chiedi il loro aiuto! ringrazieró sempre di avere accanto mio marito (con cui non riesco più a fare un discorso intero!) e la mia mamma! certe mattine vorrei chiudere la porta di casa e organizzare la gg come alcuni anni fa: lavoro, pranzo tranquillo, lavoro, aperitivo e cena! ah e poi sonno per 8 ore di fila, che non le ricordo più! Baci a tutte e grazie mille di questo blog!

  139. Anonimo ha detto...

    Sono mamma da quasi 5 anni ... la mia bimba non mi ha MAI fatto dannare, sono sempre stati gli altri a rompere le palle ... "vedrai che quando nasce bisogna che la tua mamma venga a dormire da te perchè non ce la fate!", "vedrai quando mette i denti!", "vedrai quando c'avrà le coliche!", "ma latte ce n'hai?", "ma dorme?" .......... Giulia mi ha fatto stare maluccio i primi 4 mesi di gravidanza con nausea e sacco rotto quindi ho dovuto immobilizzarmi a letto per un bel pò; ho partorito in maniera naturale e tranquillamente (si, i dolori ce li avevo ma non mi sono mai lamentata), l'ho allattata da subito per più di un anno, mi ha fatto saltare le prime notti a casa ma benchè fossi cotta dalla stanchezza mi svegliavo volentieri per attaccarla al seno e poi cambiarla subito dopo, svezzamento senza problemi, ogni tanto qualche capitombolo con bernoccolo ma nulla di grave ...
    Tra 1 mese compie 5 anni ... è una bambina meravigliosa, non mi ha mai fatto rimpiangere niente anche perchè i divertimenti extra (serate etc..)ce li siamo goduti (io e mio marito) prima.
    Sicuramente ci sono tante persone di una certa età che hanno una vita più attiva della nostra ma io dico che ogni cosa ha i suoi tempi.
    Ho 30 anni, sono una mamma giovane e rispetto a tante me ne vanto.

  140. bsittingplanner ha detto...

    ...proprio oggi! un'amica mi manda il link ad un articolo sul corsera dove parlano di questo blog vista la mia mezz'ora di pianto a porte chiuse sulla sua spalla!...non ne posso più. mi sevglio alle 6 del mattino e dopo le operazioni di routine indosso le mie sneakers e accompagno nano grande a scuola 8.20. porto borsa piscina sempre di nano grande alla baby sitter 8.40. nana piccola al nido 9.00(al 27 settembre stiamo ancora facendo l'INSERIMENTO!!!!!!!!) e poi bevuta la pozione del dottor Jekyll mi trasformo in Mr Hyde mi posiziono sulla mia fantastica station wagon (di soli 4 mt e mezzo..ma ora siamo in 4)e cerco parcheggio al centro di...ROMA!!! dopo UN'ORA vengo benedetta da una sfortuna sfacciata, trovo posto, mi fiondo in ufficio e la presentazione - sai, quella che hai atteso per mesi? - si è appena conclusa! nel frattempo la collega (quella tacco12, trucco perfetto, camicia non sgualcita e capello fluente) ti domanda 'dov'eri?'. diverse sono le risposte che potresti dare ma ti limiti alla più educata.
    questo è essere mamma oggi in una grande città dove per fortuna qualcuno ha anche i nonni che aiutano...e tutti gli altri? dove sono?

  141. Anonimo ha detto...

    Ebbene si...di notte si dorme poco, non si ha il tempo di farsi una bella e lunga doccia (o meglio un bel bagno caldo immersi x un'ora), si ha paura ad andare dal parrucchiere perché tuo figlio/a potrebbe sveglIarsi e piangere perché vuole la "tetta" e se lo avete lasciato con i nonni certo loro non possono dargliela a meno che non abbiate usato il tiralatte, vostro marito se ne va la mattina e torna tardo la sera, avete da fare il bucato vostro e mentre anche quello del bimbo necessita di essere lavato, cambiate il pannolino e dopo 2 secondi il bebe' decide di rifarla dentro (ma anche fuori su di voi!), dovete fare la spesa, comprare qualcosa per il pargolo ma non sapete dove e cosa fare per prima cosa o no avete il tempo...bene, tutto questo è vero non si può negare...ma io non voglio lamentarmi perché tutto questo per me fa parte del grande miracolo avere un figlio! Tutto è ripagato dal solo guardarlo o vedete i suoi sorrisi... Amo mia figlia e tutti i sacrIfici che faccio per lei.

  142. Anonimo ha detto...

    Io ho avuto mia figlia (l'ho cercata) a 23 anni ed ora lei ne ha 9 di anni. Circa un mesetto fà ho letto questo libro.
    SONO RIMASTA SPIAZZATA...QUELLA CHE RACCONTAVA IL LIBRO ERO IO!!! STAVA PARLANDO DI ME!!!...ERA TUTTO QUELLO CHE ERA CAPITATO A ME E TUTTO CIO' CHE MI ERA PASSATO PER LA MENTE.
    Infatti appena si diventa neo-mamme...le altre mamme sono INSOPPORTABILI...:"ooo mio figlio fà questo...mio figlio fà quello"....tutti questi bambini che dormono, che cagano, che parlano e che camminano!!!!
    Ma và!
    Il primo anno ammetto senza vergogna che ho pensato più di una volta : "MA CHI ME L'HA FATTO FARE!!!!" - "IO HO SONNO, VOGLIO DORMIRE!!!!" - "VOGLIO CONTINUARE A USCIRE CON LE MIE AMICHE"! - "IO NON SONO PRONTA...MI SONO SBAGLIATA...EEEEHHHMMM SI PUO' TORNARE INDIETRO, PLEASE??!?!"
    Mia figlia la prima volta che ha dormito (dalla mezzanotte alle sei di mattina) ho contato gli anni+mesi che aveva...due anni e mezzo!!! Stitica dalla nascita eravamo un giorno sì ed uno no in ospedale ed in giro per capire cosa avesse....poi le sono venuti degli angiomi di cui 2 enormi...poi alcune macchie di vitiniggine su un braccio ecc...e le mie domande erano "...EEEEKKKECAZZZ...POI ALTRO?" - "NON NE POSSO PIU'" - "AIUTO"! Comunque posso dire che con il tempo le cose vanno avanti e si sistemano e per fortuna che ho accanto la mia Nana, perchè senza non avrebbe senso nulla!!

  143. CRISTINA ha detto...

    Sono rimasta incinta a 33 anni, quasi a sorpresa. Quello che non ho mai sopportato sono le mamme al parco in gruppo con i passeggini a parlare solo dei loro figli, del pediatra e delle poppate. Ho avuto nove mesi a disposizione in cui oltre a lavorare come una matta fino all'ultimo ho potuto leggere e trovare alternative a ciò che mi terrorizzava, il mondo dei bambini visto in pubblicità (e nella realtà).
    Il parto è stato infinito 28 ore, ma avendo la fortuna di assopirmi se non mi sento bene sono riuscita a dormirne almeno 8 nella vasca. Le ostetriche erano incredule e tentavano di tenermi sveglia con il the. Alla fine è nata ed era proprio bruttina. Nel frattempo sono riuscita a farmi odiare in ospedale per i seguenti motivi: no epidurale, no cesareo a meno che non ci siano alternative, no glucosata, no latte artificiale ma soprattutto non l'ho mai lasciata alla nursery. Non poteva venirmi a trovare nessuno così? E chissenefrega!Alla 48esima ora ero fuori. E poi ecco come farsi odiare dalla propria suocera tradizionalista e iperigienista: no carrozzina, no passeggino, no fasciatoio, no culla, no medicine. Dentro nella fascia e via in giro con me per la città agli appuntamenti e ovunque.
    Lei dentro ciucciava allegramente e se la dormiva. Ha sempre dormito con noi o con i nonni. Mai perso una notte. E con lei sempre addosso ho perso tutti i chili presi. Ora ha 3 anni, il dottore l'ha visto quando è nata e poi basta. Nessuna medicina, no vaccinazioni, ho ancora il latte anche se ciuccia ormai raramente. E poi per fortuna c'è mia madre, che mi ha permesso di tornare a lavorare quando ho voluto, mio marito mi ha sempre aiutata (anche portandola lui con la fascia).Fin dalla prima vacanza che abbiamo fatto li ho portati in tenda, Agata aveva 10 mesi. Ora va all'asilo, è una bimba allegra e solare. Alla fine ho fatto ciò che ho voluto, ma quanto mi hanno rotto le scatole gli altri! E non si può farla dormire con voi, deve avere la sua stanza, e le vaccinazioni e il pediatra e perchè non disinfetti tutto, e perchè non smetti di allattare. Ho sempre sorriso e detto: si..si..certo. Siate selvatiche!

  144. Anonimo ha detto...

    ho letto del blog su cosmopolitan e mi sono fiondata... si, lo posso affermare con certezza, faccio parte del gruppo! il mio tesorone ha quasi 2 anni e non ha mai dormito per una notte, anche solo una, filata! quando siamo fortunati si sveglia solo tre volte... non c'è bisogno che dica quanto sia salutare tutto ciò per la vita di coppia e per quella lavorativa... l'unico pensiero che mi consola? sono rimasta incinta a 40 e me la son goduta prima, la mia vita, per fortuna! leggerò di sicuro il libro

  145. Anonimo ha detto...

    Ragazze....trovare questo sito mi ha sollevata tantissimo!! Ho 38 anni e un bimbo di 7 mesi..si' la vita me la sono goduta eccome e la scelta di avere un bimbo è stata consapevole (credevo) ma....non ero pronta a 9 mesi di letto per gravidanza a rischio....ai 15 punti per episitomia al momento del parto e neanche alla scarsissima collaborazione in casa (marito quasi assente e che brontola per i risvegli notturni) e suocera che non l'ha neanche mai preso in braccio una volta. Il piccolo è un angelo....sono io che da una parte mi sento inadeguata, ho sempre pauradi sbagliare e dall'altra vorrei tanto avere ogni tanto un po' di tempo solo per me....e mi viene da pensare: ma questo cosino si prende veramente tutto! mi rincuora leggere che non sono la sola!

  146. Anonimo ha detto...

    Anche io mi sono sentita inadeguata solo perchè mi avevano fatto la testa grande come un pallone sull'allattamento al seno, ma io di latte non ne avevo, nonostante ciò che mi sono sempre sentita dire prima del parto, ovvero :"chi dice di non avere latte mente, non esistono donne che non hanno latte, hanno solo poca volontà di allattare". Questa è la più grande bugia che si possa dire, ma soprattutto è la più grande cattiveria che si possa dire ad una neo-mamma, che non avendo esperienza in merito può crederci ciecamente come è successo a me. Quando ho capito che non potevo allattare (dopo quasi 10 gg di urla disperate di mia figlia, giorno e notte, poverina....) ed sono dovuta ricorrere al latte formulato, ho capito quanta ignoranza può esserci dietro alle credenze della gente, la cosa più grave è che queste cose me le hanno dette al corso pre-parto ed anche in ospedale dove ho partorito .La pediatra di mia figlia dice che queste persone che effettuano corsi nelle ASL ed anche molte infermiere degli ospedali sono state formate con una mentalità da talebani. Io l'ho imparato a mie spese purtroppo; ancora adesso che mia filgia ha quasi due anni e mezzo sento di averle fatto mancare qualcosa di importante come se fosse colpa mia, credo che me lo porterò dietro per sempre anche se adesso so che quello che mi dicevano non è vero, mi è rimasta nel cuore questa ferita, per colpa di chi per troppo tempo ha infierito su di me con questa assurda mentalità

  147. Valemammada2mesi ha detto...

    Grazie per avermi fatto compagnia durante le silenziose e lunghe poppate notturne della mia Bibi!Mi sono ritrovata in un sacco di cose che dici...mi hai fatto sorridere e commovuore a distanza di poche pagine!sei un mito!appena mi sarà possibile e berrò di nuovo un mojito (sarà la prima cosa che farò il giorno che smetterò di allattare) brinderò alla tua...perché nelle pagine del tuo libro mi sono sentita COMPRESA!

  148. MamyM. ha detto...

    finalmente! Sono mamma per caso da quasi 3 mesi di Pietro, bello come il sole, niente da dire, è anche buono ma...quanto ho pianto! Quand'è nato non ho affatto sentito quell'amore magico e fulmineo di cui si sente parlare....anzi ho visto semplicemente un'allarmante fotocopia di mio padre, niente di più. Mi sono sentita sbagliatissima perchè non l'ho amato da subito, ancora più sbagliata quando stremata da ore con la tetta al vento ho optato per l'allattamento misto, madre indegna quando lo guardavo e non sentivo NULLA. Ora le cose vanno meglio...l'amore per lui cresce ogni giorno,è vero, ma quanto costa essere madre a volte! I pianti che mi son fatta per la mia vita com'era prima lo so solo io: le feste, il divertimento, dormire quando e QUANTO volevo, il sesso a qualsiasi ora, le sigarette, i giri in macchina a mezzanotte così tanto per fare, il cinema, l'aperitivo... tutto questo mi manca moltissimo. Amo mio figlio, ma a volte parlare con il mio ragazzo solo di cacca, pannolini e pappe è odioso; sono giovane, ho 28 anni, e ancora voglia di divertirmi. Quello che mi fa arrabbiare più di tutto è che tutti ti dicono che quando vedrai tuo figlio per la prima volta ti innamorerai, che non c'è niente di più grande dell'amore materno. Ma nessuno pensa a quanto una neomamma si possa sentire inadeguata se tutto questo non lo prova da subito. Per me vale questo: puoi amare tuo figlio da subito o puoi costruire l'amore con lui giorno dopo giorno; io non so ancora se amo di più mio figlio o il mio compagno. Non so ancora se amo mio figlio sopra ogni cosa, ma non mi interessa rispondermi. Vivo alla giornata.

    P.s: il libro l'ho letto incinta...e mi ha aiutato tantissimo!!

  149. Anonimo ha detto...

    Io e mio marito abbiamo da poco deciso di provare ad avere un bimbo... Il libro, per scaramanzia, lo comprerò quando avrò il pancione, ma grazie per l'avvertimento preventivo!!!

  150. annalisa ha detto...

    che bello averti trovata!finalmente posso mandare a ...ops volevo dire zittire tante di queste mamme di cui parli e che dalle mie parti sono come la gramigna e ti guardano come se tu fossi un cavolo dalla forma un po' strana!Iniziavo a pensare di non essere normale a dire il vero e per ribellione avendo piu' tempo ho inziato pure a bloggarlo (http://mammamiacosafaccio.blogspot.com/)
    complimenti!!!!!



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